AS3_2025

Automazione e Strumentazione Aprile 2025 Tecnica 75 CONTROLLO quali le aziende manifatturiere utenti finali, i costruttori di macchine e di packages di processo, i system integrators che sviluppano applicazioni software ed i fornitori di tecnologie di automazione ha confermato queste esigenze, ha fornito risposte a problemi fino a ieri di difficile soluzione ed ha mostrato come queste nuove automazioni aprano un reale percorso di rinnovamento sostenibile. Grazie ai progressi nelle tecnologie e agli impianti ormai forniti di controlli integrati sempre più sofisticati, l’automazione modulare è diventata più facile da implementare e le modalità scam- bio dati basate su MTP consentono di realizzare impianti modulari flessibili usando componenti di mercato di diversi fornitori, sempre più econo- mici, di dimensioni più ridotte e costantemente migliorati nelle prestazioni. Prima della panoramica sulle novità emerse nell’incontro, vediamo la situazione italiana che ha spinto Anipla ad organizzare l’evento, coordi- nato da Enzo Birindelli e dall’autore del presente articolo, Marco Banti, past-Presidents Anipla. La situazione italiana Dai lavori è emerso che in Italia: • le aziende produttrici utenti finali, da sem- pre leader nell’innovazione, sembrano ancora guardare ad approcci tradizionali ed essere in ritardo nella sperimentazione di nuove vie, come MTP, nonostante il sicuro ritorno econo- mico ed i risultati ormai certi. In Italia stiamo partendo solo ora a considerare approcci modulari, mentre i produttori europei li hanno già testati ed adottati rivoluzionando la loro produzione e la loro ingegneria. • anche i fornitori di macchine, tranne alcune eccezioni, rimangono in una fase di sostan- ziale neutralità, in attesa che questi approcci vengano adottati e richiesti dai loro principali clienti. Stanno comunque guardando con inte- resse come l’adozione di queste tecniche in linee di nuova generazione possa aprire loro nuovi business. • i System integrators si stanno attrezzando e potranno adattare le loro strategie proponendo competenze su MTP diversificando le loro offerte di servizi per sviluppare i due livelli PEA e POL, che illustreremo di seguito. • I fornitori di automazione, forse i più attivi nella promozione, avranno la nuova veste di ‘consulenti di tecnologie’ e saranno valutati per le predisposizioni delle loro soluzioni ad implementare i due livelli PEA, POL e le inte- grazioni IT/OT in modo non proprietario. Chi beneficia della nuova ‘digital governance’ Tutti ne beneficeranno. Ma i sono i produttori finali italiani che coglieranno i benefici nell’a- dattarsi rapidamente a queste nuove produzioni: in particolare, nel chimico e farmaceutico, i produttori di API, i fornitori di Drug Substan- Modular Automation - Terminologia Termine Significato Esempio PEA Process Equipment Assembly Modulo automatizzato, Skid, Macchina POL Process Orchestration Layer Sistema di controllo dell’impianto modulare MTP Module Type Package Interfaccia standardizzata tra PEA e POL VDI-2658 Standard Namur Definisce la struttura dell’interfaccia MTP IEC 63280 Standard di riferimento Definisce l’automazione di impianti modulari MTP-File File testo xml Descrive funzioni e dati accessibili di un PEA OPC UA Standard di Rete di fabbrica Connette fisicamente il POL ed i PEA MTP Gateway Unità Server o Hardware Integra in un POL apparecchi non-MTP Servizi Funzioni di processo dei PEA Attivabili dal POL dell’impianto modulare Tabella 1 – Termini dell’automazione modulare Benefici dell’adozione di MTP: Minor richiesta di competenze di automazione per l’integrazione delle apparecchiature produttive e la riconfigurazione dei processi. Interoperabilità con uno stesso concetto di integrazione tra diversi fornitori di PEA. Facile scale-up da laboratori, ad impianti pilota e infine ad impianti industriali; Process Orchestrator (POL) in linea coi requisiti di Industry 4.0 e Pharma 5.0 per: Plug & Produce; Esecuzione di ricette digitali sull’impianto; Acquisizione dati, record elettronici, integrazione con i livelli IT; Per il settore farma, convalida più semplice e in compliance le recenti Gamp 5. In compliance con standard internazionali MTP-VDI/VDE/NAMUR 2658 ed IEC 63280. Centralità del produttore finale di decidere in autonomia gli assetti produttivi più rispondenti alle strategie aziendali, senza dipendere da terzi. Indipendenza dalle tecnologie di controlli di un unico fornitore. Supporto di nuovi modelli produttivi: Batch-to-Continuous, Continuous Manufacturing. Tabella 2 – Vantaggi dell’impiego di un’architettura MTP

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