AS3_2025

Aprile 2025 Automazione e Strumentazione Tecnica 82 CONTROLLO prospettive di lavoro se si ragiona in termini di modularizzazione: si passa da compiti esecutivi di sviluppo di codice in applicativi PLC ad un supporto di analisi sistemistica allargata all’in- tera architettura, per accompagnare sia i fornitori di moduli PEA che i Clienti finali nell’approccio modulare più adatto alle esigenze di digitalizza- zione. Con MTP, diventa reale e concreta la possibi- lità di integrare facilmente controlli di processo e controlli analitici per realizzare, ad esempio, produzioni in QbD (con soluzioni PAT compa- tibili con le SOP approvate) e nuove lavorazioni nell’ambito del Continuous Manufacturing. MTP in grandi impianti di chimica fine La settima memoria è di Yokogawa , uno dei prin- cipali fornitori di sistemi di controllo distribuito, che ha illustrato come le tecnologie MTP siano state applicate con successo per abilitare le pro- duzioni Plug-and-Produce in un grande insedia- mento di chimica fine e per integrare reparti auto- matizzati con PEA di diverse tecnologie, in un ecosistema multipiattaforma. G. Micera, Diret- tore Life Science Industry Europe ha presentato il caso pratico di Evonik , produttore di riferi- mento nel settore di chimica fine, commentando i vantaggi dell’utilizzo di MTP per realizzare un POL che orchestra diversi reparti automatizzati e diverse piattaforme di controllo. Dal dibattito col pubblico, è emersa l’importanza sostanziale di instaurare nuove partnership tra utente e for- nitore per condividere il percorso di introduzione graduale di questi approcci, sia in reparti nuovi che in reparti esistenti. Si è sottolineato l’apporto di consulenza applicativa ed il ruolo di indirizzo tecnologico che un fornitore di automazione può fornire attraverso MTP per risolvere in modo efficiente soluzioni critiche di interfacciamento tra sistemi diversi. MTP per lo sviluppo di PEA L’ottava memoria è anch’essa di un fornitore di tecnologia di controllo molto conosciuto in Ger- mania e in centro Europa, Beckhoff , che si è specializzato in automazioni specifiche solo per il livello PEA, sviluppando PLC ed HMI con fun- zioni già predisposte per esportare files MTP da trasferire in orchestratori di ‘terze parti’. D. Di Michele, Technical & Sales Manager di Beckhoff Italia ha illustrato come le tecnologie di mercato siano già pronte per supportare l’uso di MTP una volta seguite correttamente la modularizzazione del processo e le scelte di segmentazione degli impianti. PLC di nuova generazione sono compa- tibili per operare in modo integrato sia con inter- facce MTP che con i bus di campo più diffusi, offrendo la possibilità di avere più PEA gestibili in modo sia fisico che virtuale distribuibili nei diversi controllori. Il caso reale di processi di sintesi automatizzati in Ajinomoto Omnichem , tra i principali pro- duttori di Drug Substances, ha dato evidenza dei benefici ottenibili da una efficiente segmen- tazione, della riduzione dell’ingegneria a pochi giorni di lavoro e infine dell’applicabilità ad impianti sia Brownfields che Greenfields. Sono stati descritti i risparmi ottenibili dal workflow di generazione degli applicativi dei PLC, del- l’HMI e dei File MTP dei PEA con tool di svi- luppo integrati, che possono operare anche par- tendo da informazioni in P&ID Diagrams digi- talizzati. MTP, ricette e sistemi batch S88 La nona memoria è stata tenuta da Siemens , azienda di riferimento nell’automazione indu- striale che ha per prima creduto nell’automazione modulare con MTP come fattore di innovazione per l’industria di processo ed è coinvolta attiva- mente nei lavori di standardizzazione dei con- sorzi Namur e PI. A fronte di tools e di soluzioni complete che supportano sia i controlli MTP dei PEA che la parte di orchestrazione POL, Siemens ha fatto un passo in avanti mostrando in una demo live molto efficace “Come sia possibile integrare Figura 9 - Editor MTP con files in formato xml (fonte: ER Sistemi)

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz