AS4_2025
Automazione e Strumentazione Maggio 2025 Applicazioni 31 CONFEZIONAMENTO canica rotativa, dove avviene la successiva fase di tappatura. Dopo una serie di controlli i flaconi escono e vengono avviati verso le altre lavorazioni. Tutto un altro motion Le peculiarità della Compact-24 sono due: la capacità di sincronizzare il motion dei flaconi, che si muovono in entrata e in uscita con passi variabili e la possibilità di riconfigurare XTS via software, consentendo così di parametrizzare il sistema in base al tipo di capsula, la capacità del flacone e il passo da mantenere tra i prodotti. “Questa soluzione ci ha consentito di ottenere un trasporto flessibile e sempre ottimizzato in funzione del tipo di flacone, che ovviamente varia in funzione della specifica produzione”, sottolinea Gualmini, che aggiunge: “Dovendo la Compact-24 effettuare il conteggio dei prodotti di ciascun flacone, il sistema XTS si è rivelato fondamentale, poiché ci ha consentito di risol- vere le problematiche di sincronizzazione che, nelle soluzioni meccaniche tradizionali, crea- vano inevitabili inefficienze. La movimentazione autonoma di ogni flacone, mediante un carrello dedicato, ha consentito infatti di superare i limiti condizionanti generati dalle differenti velo- cità con cui i prodotti solidi scendono dai vari imbuti del sistema di alimentazione, che riempie più flaconi contemporaneamente. La velocità di riempimento di ciascun singolo flacone è inoltre influenzata dal controllo di integrità, che viene effettuato mediante un sistema di visione e scarto su ogni singola pillola, capsula o altro prodotto che si appresta a entrare nella confezione. “Dal punto di vista meccanico, l’XTS risulta completamente integrato nell’architettura fisica della macchina”, continua Gualmini. “Anche per quanto riguarda l’automazione, la possibilità di gestire tutto in modo integrato, mediante archi- tetture standard di tipo PC , permette di con- siderare i mover come una naturale estensione del numero degli assi macchina, che possono quindi arrivare a parecchie decine senza che l’ap- plicazione risulti appesantita. Ciò comporta evi- denti vantaggi in termini di flessibilità e velocità rispetto ai sistemi di motion tradizionali”. Una collaborazione sempre più stretta Con Beckhoff è in atto una collaborazione con- tinua, i cui risultati sono tangibili e misurabili. Con l’integrazione della tecnologia motion di Beckhoff, Marchesini Group ha compiuto una precisa scelta di campo, che è divenuta lo stan- dard di riferimento a bordo di tutte le sue mac- chine. In particolare, l’impiego della tecnologia motion di Beckhoff ha consentito a Marchesini Group di migliorare la precisione - in termini di errore d’inseguimento - fino a due ordini di gran- dezza in certe applicazioni e ha contribuito a far salire la velocità di produzione della Compact-24 da 120 a 150 flaconi al minuto. L’impiego del sistema AX8000 con DCBus integrato ha inol- tre consentito di ottenere significativi risparmi energetici che possono arrivare anche al 20% in alcune applicazioni. “Per Marchesini Group, Beckhoff è un continuo stimolo verso le poten- zialità che le nuove tecnologie sono in grado di offrire in termini di efficienza e innovazione: per questo motivo sono sicuro che la partnership che ci vede collaborare stabilmente da diversi anni proseguirà in futuro in modo ancora più stretto”, conclude Stefano Gualmini. L’estensione TwinCAT 3 XTS semplifica notevolmente la programmazione delle sequenze di movimento, evitando automaticamente le collisioni Fonte: Marchesini
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