AS5_2025

Automazione e Strumentazione Giugno-Luglio 2025 Approfondimenti 39 INDAGINE L a tecnologia dei veicoli autonomi indu- striali, come gli AMR (Autonomous Mobile Robots) e gli AGV (Automa- ted Guided Vehicles), sta facendo re- gistrare un sempre maggiore impiego nelle linee produttive e nella logistica di fabbrica. Questa diffusione, negli ultimi anni, ha portato a una tra- sformazione radicale dei sistemi di movimenta- zione automatica all’interno della fabbrica, dove l’integrazione di tecnologie autonome per la mo- vimentazione dei materiali ha spesso portato a un ripensamento e a un potenziamento dell’automa- zione nel suo complesso. Come premesso, tra le soluzioni più rilevanti si collocano i veicoli a guida automatica (AGV) e i robot mobili autonomi (AMR), due categorie di sistemi mobili che, pur condividendo l’obiettivo di ottimizzare i flussi logistici interni, si differen- ziano profondamente per architettura, intelligen- za operativa e flessibilità. L’adozione di queste tecnologie è diventata un elemento chiave nella transizione verso la fabbrica intelligente, in cui l’interconnessione, la tracciabilità e l’adattabilità dei processi produttivi sono fondamentali per ga- rantire competitività e resilienza. La tecnologia degli AGV Gli AGV rappresentano la prima generazione di veicoli autonomi industriali. Si tratta di mezzi progettati per seguire percorsi predefiniti all’in- terno di ambienti strutturati, come magazzini o reparti produttivi. Il loro funzionamento si basa su sistemi di guida vincolata, che possono inclu- dere guide magnetiche, fili interrati, nastri ottici o binari fisici. La logica di controllo è centraliz- zata e spesso rigida, con una programmazione che richiede interventi manuali per ogni modifica del layout o del flusso operativo. Questo approc- cio, sebbene efficace in contesti stabili e ripetitivi, mostra limiti evidenti in ambienti dinamici o sog- getti a frequenti riconfigurazioni. Secondo le analisi di mercato di Mordor Intelli- gence , il settore AGV in Europa è in forte cresci- ta, con un valore stimato di 1,69 miliardi di dol- lari nel 2025 e un CAGR dell’11,5% fino al 2030. Intelligenza e sensori degli AMR Gli AMR, invece, rappresentano una generazio- ne più evoluta di veicoli mobili, dotati di capaci- tà di percezione e decisione autonoma. Grazie all’integrazione di sensori avanzati, come lidar, telecamere stereoscopiche, IMU (unità di misura inerziale) e sistemi di visione artificiale, gli AMR sono in grado di mappare l’ambiente circostante, localizzarsi in tempo reale e pianificare percorsi ottimali evitando ostacoli statici e dinamici. L’in- telligenza distribuita consente loro di adattarsi a cambiamenti imprevisti, collaborare con altri ro- bot e interagire in sicurezza con operatori umani, rendendoli ideali per applicazioni in ambienti pro- duttivi complessi e in continua evoluzione. In termini di prodotto, ABB può essere considera- to uno dei marchi di riferimento nell’ambito degli AMR. Dopo l’acquisizione della start-up svizzera Gli AGV seguono percorsi fissi tramite guide fisiche o magnetiche, con controllo centralizzato, adatti a flussi ripetitivi

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