AS5_2025

Automazione e Strumentazione Giugno-Luglio 2025 Approfondimenti 47 ELETTRIFICAZIONE Le nuove norme UE Le misure previste dalla nuova Normativa UE sulle batterie includono: - Per le batterie portatili sono stati fissati obiettivi di raccolta pari al 45% entro il 2023, al 63% entro il 2027 e al 73% entro il 2030; per le batterie LMT gli obiettivi sono pari al 51% entro il 2028 e al 61% entro il 2031. - Nelle nuove batterie devono essere riutilizzati livelli minimi di cobalto (16%), piombo (85%), litio (6%) e nichel (6%) di recupero provenienti dai rifiuti di produzione e di consumo. - Indipendentemente dalla loro natura, composizione chimica, condizione, marca o origine, tutti i rifiuti di batterie LMT, EV, SLI e industriali devono essere raccolti gratuitamente per gli utenti finali. - Entro il 31 dicembre 2030, la Commissione valuterà se eliminare gradualmente l’uso delle batterie portatili non ricaricabili di uso generale. munque un’autonomia molto lunga. Inoltre, le bat- terie possono essere caricate fino al 100% senza che ne venga accelerato l’invecchiamento. Questa tecnologia presenta un’eccellente stabilità termica e chimica, il che rende le batterie ancora più sicure. Nuove normative UE Per produrre le batterie agli ioni di litio (NMC) sono necessari minerali e terre rare, ma la loro estrazione pone in generale numerose sfide am- bientali e sociali. Questi materiali, in particolare il litio, sono inoltre difficilmente riciclabili, il che significa che solitamente - una volta che le batterie raggiungono la fine della loro vita utile - finisco- no nelle discariche. Per evitare questa situazione, nel dicembre 2022 l’UE ha adottato nuove norme che disciplinano la progettazione, la produzione e il trattamento dei rifiuti da batterie. Tali normative valgono per tutti i tipi di batterie vendute nell’UE: batterie portatili, batterie SLI (Starting, Lighting, Ignition) che forniscono energia per l’avviamento, l’illuminazione o l’accensione dei veicoli, batterie per mezzi di trasporto leggeri (LMT - light means of transport) che forniscono energia a veicoli quali scooter e biciclette elettriche, batterie per veicoli elettrici e batterie industriali. La normativa prevede inoltre di dichiarare l’im- pronta di carbonio delle batterie e ciò vale, per esempio, per i veicoli elettrici, le batterie LMT e le batterie industriali ricaricabili con una capaci- tà superiore a 2 kWh, tutti sistemi che dovranno essere etichettati di conseguenza. Inoltre, tre anni e mezzo dopo l’entrata in vigore della normativa, le batterie portatili dovranno essere progettate in modo che i consumatori possano sostituirle fa- cilmente da soli. Avnet Abacus offre un’ampia gamma di moduli batteria certificati , tra cui si- stemi di batterie scalabili, semplificando la com- patibilità con i requisiti indicati sopra. Alternative sostenibili La sostenibilità sta diventando sempre più un fat- tore chiave nello sviluppo dei nuovi tipi di batterie. Attualmente i ricercatori si stanno concentrando in particolare sulle batterie agli ioni di sodio. Nelle loro auto elettriche, le case automobilistiche cine- si stanno già iniziando a installare questo tipo di batteria. Il vantaggio principale delle batterie agli ioni di sodio è che le materie prime necessarie per produrle possono essere reperite molto più facil- mente e con un impatto ambientale notevolmente inferiore. Rispetto al litio, il sodio è molto più re- peribile ed economico. Tuttavia, la densità energe- tica è inferiore di circa il 20% rispetto alle batterie LiFePO4. Per questo motivo, le batterie agli ioni di sodio sono adatte soprattutto ad applicazioni in cui il peso o le dimensioni non sono criteri deter- minanti, come ad esempio i veicoli elettrici con un’autonomia ridotta per l’uso in città o gli accu- mulatori di energia della rete elettrica. La domanda di batterie sta crescendo molto velocemente e si stima che sarà aumentata di quattordici volte entro il 2030

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz