AS5_2025

Automazione e Strumentazione Giugno-Luglio 2025 Tecnica 85 CONTROLLO evidente che l’organizzazione e in primis il Top Management deve mantenere un approccio reali- stico verso l’IA, evitando l’entusiasmo eccessivo. Inoltre, l’efficacia dell’IA dipende dalla compren- sione, dalla progettazione, dall’implementazione e dalla manutenzione adeguate. Pertanto, è impor- tante effettuare una valutazione del rischio dei progetti di IA per valutare i rischi e mitigarne gli impatti, oltre a garantire la continuità, in confor- mità con le direttive UE, che sempre più adottano un approccio risk-based e resilience-based. L’importanza della resilienza digitale per il successo dell’IA su larga scala L’adozione dell’IA è parte di una più ampia tra- sformazione digitale che richiede cambiamenti significativi nelle organizzazioni. Tale trasfor- mazione implica, altresì, garantire la resilienza digitale, essenziale per permettere alle organizza- zioni di adattarsi, di riprendersi e di prosperare di fronte a sfide e cambiamenti imprevisti. È quindi fondamentale comprendere cosa significhi essere resilienti in un contesto di cambiamento digitale dirompente come quello portato dall’IA. 1. Da dove partire? Il punto di partenza per comprendere la resilienza nel contesto dell’IA è il ruolo cruciale dei dati, dato che l’utilità dell’IA è direttamente correlata alla qualità, all’accuratezza e alla disponibilità di tali dati. Pertanto, un approccio resiliente alla gestione dei dati è essenziale, richiedendo strategie per inte- grare fonti diverse, filtrare errori ed estrarre infor- mazioni significative. Inoltre, la trasformazione digitale richiede un insieme complesso di tecno- logie e di pratiche per supportare il cambiamento aziendale. Ne consegue che è necessario affrontare diversi aspetti della resilienza per garantire il suc- cesso dell’IA su larga scala. E, precisamente: - Resilienza del sistema - Progettare sistemi e soluzioni in modo che siano tolleranti ai guasti, adattivi. - Resilienza informatica - Garantire che i sistemi e i dati siano protetti dalle minacce esterne e che le informazioni siano esposte solo attraverso adeguati meccanismi di sicurezza. - Resilienza dell’informazione - Creare processi di governance e di gestione dei dati per garan- tire che tutte le informazioni siano accurate, appropriate e provenienti da fonti responsabili. - Resilienza organizzativa - Stabilire pratiche gestionali e decisionali che consentano di intra- prendere azioni rapide nel rispetto di tutte le leggi, gli standard e le linee guida necessarie. - Resilienza operativa - Essere in grado di conti- nuare a funzionare come previsto, man mano che l’ambiente operativo cambia, i sistemi si degra- dano o le richieste degli stakeholder si espandono. - Resilienza delle persone - Supportare tutto il personale e gli altri stakeholder a dare il meglio di sé nel breve termine, sostenendo al contempo la loro salute e il loro benessere a lungo termine e garantire loro un’adeguata formazione. 2. Quali domande porsi? L’integrazione degli aspetti appena elencati for- nisce una visione olistica delle sfide da affron- tare, considerando l’ampio impatto dell’IA sulla società. Inoltre, ogni organizzazione che intra- prende un progetto di IA, per garantire la resi- lienza digitale, dovrebbe sempre porsi alcune domande fondamentali e, precisamente: - Quanto l’organizzazione è preparata a adat- tarsi al cambiamento? - Il panorama digitale evolve costantemente con nuove tecnologie, tendenze di mercato e di aspettative dei clienti. Una strategia digitale resiliente permette alle organizzazioni di adattarsi rapidamente, rima- nendo flessibili, agili e reattive, oltre a consen- tire di cogliere nuove opportunità, riorganiz- zare le risorse in base alle circostanze mutevoli e mitigare i rischi in modo efficace. - Quanto l’organizzazione è in grado di gestire i rischi associati al cambiamento? Quali pro- cessi sono stati messi in atto per garantire la continuità e la ripresa dalle interruzioni? - La resilienza consente alle organizzazioni di identi- ficare e gestire i rischi legati alle iniziative digi- tali, valutando le potenziali vulnerabilità e inte- grando la mitigazione del rischio come elemento fondamentale della sua attuazione. Inoltre, la resilienza garantisce la continuità aziendale, consentendo a un’organizzazione di riprendersi rapidamente dalle interruzioni. Di fatto, implica l’adozione di sistemi di backup e di ridondanze per ridurre al minimo i tempi di inattività, la perdita di dati o l’impatto sui clienti. Inoltre, è necessario garantire un monitoraggio proattivo per affrontare rapidamente eventuali interru- zioni e ripristinare le normali operazioni, atti- vando i piani di business continuity, di crisis management e di crisis communication. - Come migliorare la fiducia e la soddisfazione dei clienti tramite la resilienza digitale? - La

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