AS5_2025

Giugno-Luglio 2025 Automazione e Strumentazione Tecnica 86 CONTROLLO comunicazione e della collaborazione). Costruire la resilienza richiede, quindi, un approc- cio multilivello continuo che integri sicurezza, tra- sparenza e supervisione etica, per adattarsi e per garantire un impatto positivo dell’IA. In conclu- sione, la resilienza è fondamentale per il successo delle strategie di IA su larga scala: essa permette alle organizzazioni di gestire incertezze, adat- tarsi ai cambiamenti, affrontare i rischi, mante- nere la continuità, costruire la fiducia dei clienti e promuovere l’innovazione. Con l’accelerazione dell’adozione dell’IA, garantire la resilienza dei dati è un passo essenziale. Inoltre, le strategie digi- tali devono essere testate in termini di resilienza sistemica, informatica, informativa, organizzativa, operativa e delle persone. È doveroso evidenziare che la resilienza digitale nasce dall’implementazione dei principi di risk management, business continuity e cybersecu- rity, che diventano leve strategiche per garantire governance e conformità alle direttive europee in termini di IA, di cybersecurity e di privacy, pro- muovendo il miglioramento continuo. Inoltre, stiamo passando da un approccio circo- lare a uno sferico, dove l’IA introduce una dimen- sione aggiuntiva, quella ‘sferica’ che rappresenta l’uomo che, in una società costituita sempre più da organizzazioni bioniche - i.e. fatte di persone e tecnologie - deve essere mantenuto al centro. AI e applicazioni di controllo nell’Industria 5.0 L’Industria 5.0 comporta la convergenza fra auto- mazione industriale tradizionale e sistemi di IA resilienza è cruciale per mantenere la fiducia e la soddisfazione dei clienti e assicura che le aspettative dei clienti siano soddisfatte, anche in situazioni impreviste. Un aspetto alquanto fon- damentale nell’attuale panorama digitale inter- connesso e competitivo. - Come possiamo incoraggiare un cambia- mento positivo per guidare l’innovazione e la crescita? - La resilienza permette alle organiz- zazioni di sperimentare, innovare e perseguire trasformazioni digitali con fiducia, promuo- vendo una cultura di apprendimento continuo. Essa risulta cruciale per affrontare sia i rischi informatici (i.e. si tratta di garantire riservatezza, integrità e disponibilità dei dati, prevenendo infiltrazioni e manomissioni) sia i rischi legati all’IA (i.e. si tratta di proteggere la privacy dei dati e la proprietà intellettuale, assicurando l’in- tegrità dei dati per evitare risultati fuorvianti). - Come gestiamo gli aspetti di etica legati all’IA? - L’etica è fondamentale per mitigare bias e garantire trasparenza nell’uso dell’IA, con modelli equi e rappresentativi sotto supervisione umana. Inoltre, esistono “cruscotti intelligenti” che supportano la resilienza digitale attraverso funzioni di: analisi predittiva (i.e. supporto alle decisioni proattive su tendenze e gestione); ser- vizio clienti automatizzato (i.e. miglioramento delle interazioni e segmentazione del pubblico); ottimizzazione della supply chain (i.e. previ- sione della domanda e gestione dell’inventario); valutazione e mitigazione del rischio (i.e. analisi dei dati per rilevamento frodi); miglioramento del lavoro a distanza (i.e. ottimizzazione della Nell’automazione dei processi di controllo, lo studio dei casi di successo è particolarmente utile per sviluppare strategie efficaci nei progetti di IA

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