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Automazione e Strumentazione Novembre-Dicembre 2025 Applicazioni 59 ROBOTICA quella di creare ricette di lavorazione specifiche per tutti i differenti pezzi da sottoporre a tratta- mento, che possono essere di quantità variabile e seguire anche processi differenti. Ad ogni item corrisponde una ricetta particolare, caratterizza- ta da una serie di parametri specifici”. La pro- grammazione delle ricette richiede tuttavia tem- po e competenze software specifiche da parte dell’operatore e i programmi, salvati localmente, devono essere caricati e modificati prima della lavorazione. L’utente richiedeva perciò un’in- terfaccia uomo-macchina customizzata, gestita interamente attraverso un pannello touchscreen a bordo macchina, attraverso cui controllare lo stato dell’impianto, lanciare programmi di la- vorazione esistenti e crearne di nuovi. Tutto ciò senza dover editare alcun codice di programma- zione, bensì avvalendosi di modalità di intera- zione semplici e intuitive. Il ruolo di software e comunicazione “Ci è stato chiesto che tutta la procedura di cre- azione del programma fosse guidata passo-passo Inoltre, i gateway/router Ewon Flexy si sono ri- velati la soluzione perfetta per gestire la teleassi- stenza sia del supervisore, sia del robot di cella. Il contesto tecnologico L’innovativa tecnologia di tempra laser messa a punto da Nextema , azienda nata nel 2015 qua- le spin off del Gruppo Laser del Dipartimen- to di Ingegneria Industriale dell’ Università di Bologna , rappresenta una valida alternativa che consente di eseguire il trattamento termi- co su componenti meccanici con geometrie an- che molto complesse usufruendo di numerosi vantaggi. In primo luogo, la precisione molto elevata; quindi, un’ottima ripetibilità. Inoltre, le durezze generate da questo processo sono le massime possibili, con profondità efficaci del trattamento che, anche se possono variare, deter- minano distorsioni molto ridotte, che non neces- sitano di ripresa. Senza contare i costi energetici che, in alcuni casi e per determinati componenti, possono essere addirittura fino a 100 volte infe- riori a quelli richiesti dalla cementazione e dalla tempra a induzione. A fronte di tutti questi benefici, per Nextema si era però andata configurando una sfida ben pre- cisa: consentire all’operatore di interagire con il robot di tempratura in modo quanto più semplice possibile, ovvero senza eseguire attività di pro- grammazione, bensì avvalendosi di procedure guidate. Ebbene, questa sfida è stata raccolta da Teicos , system integrator di Pandino (Cremona), che l’ha egregiamente risolta avvalendosi delle potenzialità di Ignition, piattaforma di sviluppo software per applicazioni industriali distribuita in Italia da EFA Automazione , parte del gruppo Relatech . Configurare i robot senza programmarli Nata nei primi anni ’80, Teicos si occupa a tut- to tondo di integrazione di sistemi, soprattutto in ambito di networking, con soluzioni che oggi - in ottica di engineering avanzato - sono sviluppate secondo i paradigmi di Industria 4.0, favorendo la connessione, la comunicazione, l’automazione e il controllo tra processi, cose e persone. “Le celle robotizzate Nextema di tempratura la- ser utilizzano controllori ABB , che sono sempre stati gestiti sviluppando il relativo software ad hoc”, afferma Paolo Rancati, ingegnere sistemi- sta presso Teicos. “La procedura è sempre stata La cella di tempratura laser robotizzata
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