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Novembre-Dicembre 2025 Automazione e Strumentazione Applicazioni 60 ROBOTICA caricarlo via FPT sull’OPC server del controllo- re. A questo punto, tutte le variabili OPC sono istanziate e, come ovvio, vengono visualizzate con i valori così come appaiono nella ricetta ver- gine. L’operatore servendosi di una apposita in- terfaccia (una sorta di joystick palmare, n.d.r.) e- segue il posizionamento del braccio robotizzato, osservandone le coordinate a schermo. Durante il posizionamento, le coordinate sono lette via OPC e, nel momento in cui l’operatore seleziona il punto richiesto, vengono salvate e scritte nel programma. A quel punto, è sufficiente inserire i parametri principali della lavorazione. Se non è necessario apportare variazioni, il programma viene automaticamente salvato. Al fine di pre- servarne l’integrità, Ignition si occupa di memo- rizzarlo in una condivisione di rete, di cui gior- nalmente viene eseguito il backup. In questo mo- do, l’operatore potrà richiamare quel programma quando dovrà ripetere la stessa lavorazione. In questo modo non sussiste più alcuna necessità di effettuare programmazioni specifiche: tutto viene svolto utilizzando intuitivamente Ignition mediante un monitor touchscreen da 17 pollici. attraverso una nuova interfaccia utente semplice e intuitiva”, spiega Rancati. La comunicazione OPC-UA, supportata quale standard insieme a molte altre opzioni già pre- senti in Ignition, ha svolto un ruolo fondamen- tale: ciò ha infatti permesso di gestire in modo efficace le variabili di processo, offrendo la pos- sibilità di passarne i valori in modo semplice e, all’evenienza, di crearne di nuove. È proprio me- diante standard OPC che Ignition, la cui istan- za gira su un PC industriale installato a bordo quadro, si interfaccia verso il controllore ABB . “Da parte nostra vi è stata la necessità di aggior- nare il codice nelle routine del robot, istanziando e pubblicando le relative variabili in OPC UA. È proprio questo che ha aperto alla possibilità per l’operatore di interagire con la cella median- te Ignition”, continua Rancati. Il set di variabili OPC-UA a disposizione dell’operatore per impo- stare i programmi della cella di tempra robotiz- zata è lo stesso per tutti i programmi. Per creare una nuova ricetta, l’idea posta in essere da Teico è stata quella di partire da un programma vergi- ne, al quale l’operatore assegna un nome per poi Ignition consente di sviluppare interfacce touchscreen, che guidano l’operatore nella creazione e modifica delle ricette tramite variabili OPC-UA
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