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Novembre-Dicembre 2025 Automazione e Strumentazione Tecnica 90 CONTROLLO Q uante volte a scuola abbiamo recla- mato per una modesta valutazione del nostro compito di matematica: avevamo banalmente sbagliato uno dei tanti segni, di somma o sottrazione, in uno dei tanti passaggi necessari per arrivare al risulta- to finale, ma tutto il procedimento era impostato e sviluppato correttamente. A parte il fatto che il giudizio severo sarebbe comunque giustificato dal fatto che trattasi di una prova di matematica, e non di storia o geografia, ci sono situazioni in cui un segno può voler dire tutto. È il caso dei mecca- nismi di retroazione, così tanto diffusi sia in natu- ra che nei sistemi di controllo. Si parla di retroazione quando il valore attuale di una certa grandezza fisica influenza il suo stes- so andamento futuro, tipicamente in relazione ad un certo valore di equilibrio (cfr. figura 1 ); chia- ramente il sistema complessivo rimane di tipo NOTA AUTORE M. Veronesi, Integrated Control & Safety Systems Specialist, Local Functional Safety Manager, Yokogawa Italia A FIL DI RETE https://automazione-plus.it Occhio al segno Un semplice segno può cambiare tutto nei sistemi di retroazione che, oltre che nell’automazione, sono molto diffusi anche in altri ambiti della tecnologia e, addirittura, in natura. La retroazione negativa tende a riportare una grandezza verso l’equilibrio, come nell’omeostasi, nei regolatori PID o nelle reti neurali. Quella positiva amplifica le deviazioni, causando instabilità nei sistemi, che possono essere fisici, biologici o economici. Scegliere il segno in modo corretto è cruciale per la stabilità. Massimiliano Veronesi causale, ovvero senza possibilità di influenzare il passato, ma ogni effetto torna ad essere causa del suo stesso futuro. Retroazione negativa Si ha retroazione negativa quando la differenza tra il valore attuale e quello di equilibrio genera poi un effetto che cerca di riportare la grandezza ancora verso la condizione di equilibrio. Ne rap- presenta un esempio l’omeostasi di molti esseri viventi ovvero la capacità del corpo, entro certi limiti, di regolare (o per lo meno contrastare le deviazioni) la propria temperatura (attraverso il sudore o i brividi) pressione sanguigna (attraver- so il cuore ma anche i reni), glicemia (attraver- so il pancreas), metabolismo, flora batterica ecc. Un altro esempio in natura è rappresentato dalle dinamiche preda-predatore secondo le quali l’au- mento/diminuzione di una delle due popolazioni Figura 1 - Il concetto di retroazione
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