FN_122

Fieldbus & Networks GENNAIO-FEBBRAIO 2025 FIELDBUS & NETWORKS 11 − Cybersecurity La crescente digitalizzazione e interconnessione delle reti industriali ha am- plificato le vulnerabilità ai cyber attacchi. I criminali informatici sfruttano sempre più spesso le debolezze nei sistemi OT (Operational Technology) per interrompere operazioni, sottrarre dati sensibili o richiedere riscatti tramite attacchi ransomware. Una delle sfide principali è che molti sistemi industriali legacy non sono stati progettati con la cybersecurity come priorità. L’integrazione di questi sistemi con tecnologie moderne espone l’intera infrastruttura a nuovi rischi. Per mitigare tali minacce, le reti devono essere protette attraverso un ap- proccio multilivello che comprenda: • l’implementazione di firewall specifici per ambienti industriali; • sistemi di rilevamento e prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS); • autenticazione avanzata e controllo degli accessi basati su ruoli (Rbac); • utilizzo di crittografia avanzata, come TLS, per proteggere i dati sensibili durante la trasmissione. La segmentazione delle reti è un’altra misura essenziale per limitare il movimento laterale degli attaccanti in caso di compromissione di un seg- mento. L’adozione di normative come IEC62443 aiuta a implementare que- ste misure in modo strutturato e conforme agli standard internazionali. − Conformità normativa La conformità alle normative è una sfida complessa e in continua evolu- zione. Ogni settore critico è soggetto a un insieme specifico di regolamenti che devono essere rispettati per garantire la sicurezza e la qualità delle operazioni. Per esempio: • nel settore farmaceutico, il regolamento 21CFR Part 11 richiede che tutte le attività di rete siano tracciabili e verificabili, imponendo l’adozione di audit trail completi e sicuri; • nel settore oil&gas, le normative API1164 richiedono la protezione delle infrastrutture critiche attraverso sistemi di monitoraggio avanzati e la segmentazione delle reti; • nel settore food&beverage, norme come Fsma pongono particolare enfasi sulla raccolta e analisi in tempo reale dei dati di produzione per garantire la sicurezza alimentare. La necessità di adeguarsi rapidamente a nuovi requisiti normativi impone alle aziende di adottare sistemi flessibili e aggiornabili, con una documen- tazione completa per dimostrare la conformità durante gli audit. − Complessità delle integrazioni tecnologiche La crescente adozione di tecnologie come IoT, AI e 5G nei contesti industriali introduce un ulteriore livello di complessità. Queste tecnologie offrono op- portunità significative per migliorare l’efficienza operativa, ma richiedono infrastrutture di rete capaci di gestire grandi volumi di dati in tempo reale. L’implementazione di sensori IoT in un impianto di produzione, per esem- pio, genera una quantità di dati che deve essere raccolta, analizzata e trasmessa senza compromettere la sicurezza della rete. Questo richiede protocolli di comunicazione ottimizzati, come Mqtt e OPC UA, e un’infra- struttura scalabile per gestire la crescita futura. − Interoperabilità e gestione di sistemi legacy Molti settori critici utilizzano ancora sistemi legacy, spesso incompatibili con le tecnologie moderne. La gestione dell’interoperabilità tra dispositivi di diverse generazioni e produttori è una sfida importante. Per superarla, è necessario adottare standard di comunicazione aperti e protocolli intero- perabili, come OPC UA, che consentano di integrare dispositivi eterogenei in una rete unificata. − Monitoraggio e gestione predittiva Un’altra sfida cruciale è il monitoraggio continuo delle reti e la gestione predittiva delle problematiche. Le reti in ambienti critici devono essere in grado di rilevare anomalie in tempo reale e di rispondere rapidamente. L’uso di strumenti basati su AI e machine learning permette di analizzare i dati storici e in tempo reale per anticipare guasti e attacchi, migliorando la disponibilità del sistema. Gli algoritmi di machine learning, per esempio, possono identificare varia- zioni nei modelli di traffico della rete, segnalando potenziali problemi prima che si manifestino. Questo approccio non solo riduce i tempi di inattività, ma migliora anche l’efficienza operativa complessiva. − Sfide organizzative Oltre agli aspetti tecnici, ci sono anche sfide organizzative da affrontare. La formazione del personale è fondamentale per garantire che gli operatori com- prendano le normative applicabili e sappiano utilizzare le tecnologie imple- mentate. Inoltre, deve essere promossa una cultura della sicurezza, in cui la protezione della rete e dei dati sia vista come una responsabilità condivisa. Best practice per le reti in ambienti critici La progettazione e la gestione delle reti in ambienti critici richiedono un approccio metodico e rigoroso per garantire la sicurezza, la disponibilità e la conformità normativa. Ecco di seguito le principali strategie tecniche e organizzative per ottenere reti affidabili e sicure. − Segmentazione e isolamento delle reti Un aspetto fondamentale nella progettazione delle reti è la segmentazione: la suddivisione della rete in segmenti distinti consente di isolare le comu- nicazioni critiche da quelle non prioritarie, riducendo al minimo la propaga- zione di guasti e attacchi. Tecniche come l’utilizzo di VLan (Virtual local area network) permettono una separazione logica dei dati su una rete fisica condi- visa, aumentando la sicurezza senza la necessità di infrastrutture aggiuntive. Tuttavia, la segmentazione deve essere implementata in combinazione con Esistono specifiche normative e linee guida da applicare alle reti impiegate in ambienti critici o soggetti a regolamentazioni, come nei settori oil&gas, pharma, food&beverage Fonte: foto Shutterstock

RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz