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GENNAIO-FEBBRAIO 2025 FIELDBUS & NETWORKS 23 Fieldbus & Networks senza che ciò vada a compromettere l’arte e la tradizione che rendono unica ogni uva e ogni bottiglia. Tra i vari processi correlati alla vinificazione delle uve, nei quali la sensori- stica di ultima generazione può giocare un ruolo cruciale, spicca la fermenta- zione, ovvero il procedimento durante il quale il lievito converte lo zucchero in alcool; tale evento può essere determinato dal peso specifico del liquido, che diminuisce nel corso del processo. Il ‘valore Brix’ indica il contenuto di zucchero disciolto in una soluzione acquosa e, quindi, l’avanzamento della fermentazione. In passato, questo valore veniva monitorato manualmente, prelevando campioni ed effettuando calcoli, per poi essere tracciato su una curva di fermentazione, così da seguire l’avanzamento, in momenti stabiliti, del processo. La misurazione manuale esponeva però a dei rischi, in partico- lare tre: l’inserimento di valori imprecisi, la mancata visibilità dell’avanza- mento tra i punti di misura, e la variabilità del contenuto di zucchero del succo in aree differenti del serbatoio. Un mix virtuoso per vini di alta qualità Oggi è disponibile una soluzione di automazione scalabile, capace di garan- tire un processo di fermentazione efficace ed efficiente. La fornisce ifm, rive- landosi ancora una volta azienda in grado di interpretare a tutto tondo il ruolo di solution provider, intendendo con ciò la capacità di assicurare a molteplici settori soluzioni idonee, semplici da utilizzare, finalizzate a risolvere le più diverse problematiche. Il caso specifico si riferisce a un’azienda che produce vini di altissima qualità e che, nel corso dei decenni, si è trasformata in una grande struttura, con oltre 100 serbatoi di fermentazione. I processi, che in passato richiedevano complesse attività manuali, sono stati ottimizzati grazie all’uso di tecnologie all’avanguardia, fornite da ifm, le quali le hanno consentito di conseguire un risultato che si è tradotto in una combinazione tra tradizione e innovazione. Questo mix virtuoso ha permesso all’azienda di ottenere una produzione efficiente di vini, tale da regalare, a chi la sa apprezzare, un’esperienza gu- stativa perfetta. Venendo ai dettagli dell’applicazione, 2 sensori di pressione PI17 di ifm mi- surano la densità nel serbatoio tramite una colonna di liquido, la più ampia possibile. Il fatto di installare sensori di pressione sulla linea di overflow di un serbatoio evita alle aziende vinicole di dover acquistare nuovi condotti per i serbatoi, e fornisce loro un monitoraggio continuo, che consente di calcolare in qualsiasi momento il peso specifico e il grado Brix. Contestualmente, il master IO-Link di ifm invia i dati relativi alla pressione differenziale e alla temperatura in modo digitale, senza perdite dovute alla conversione, a moneo, la piattaforma IIoT di livello superiore di ifm. Il calcolo viene effettuato con precisione, in tempo reale, e fornisce un quadro com- pleto del processo di fermentazione. Anche la curva Brix viene visualizzata in tempo reale sul display di un controller CR, mentre su una dashboard è possibile visualizzare più serbatoi in modo centralizzato. I vantaggi dati dall’automazione Grazie al monitoraggio continuo dei dati di processo è possibile controllare in qualsiasi momento l’andamento della fermenta- zione e, quindi, decidere se è necessario modificarne l’evolu- zione. Questo costante controllo fornisce dati utili all’enologo, il quale può verificare la curva del valore Brix e intervenire per le correzioni necessarie. L’automazione, inoltre, riduce il rischio di errore nei processi manuali, e consente di aumentare l’effi- cienza, ridimensionando la necessità di manodopera per attività basiche, lasciando così spazio a competenze a maggior valore aggiunto. Infine, elemento non meno importante, contribuisce a un approccio sostenibile della produzione: utilizzare dati rilevati just in time, come i consumi energetici e di acqua, porta a una migliore gestione e salvaguardia delle risorse. In conclusione, l’automazione garantisce stabilità e sicurezza al processo di vinificazione e, se ben applicata, è in grado di costi- tuire il punto di equilibrio tra tradizione e innovazione. Ifm - www.ifm.com/it Grazie al monitoraggio continuo dei dati consentito dall’automazione è possibile controllare in qualsiasi momento l’andamento del processo Grazie ai sensori di pressione installati è possibile calcolare in qualsiasi momento il peso specifico e il valore Brix nei serbatoi, monitorando passo dopo passo il processo di fermentazione

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