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GENNAIO-FEBBRAIO 2025 FIELDBUS & NETWORKS 31 Fieldbus & Networks Fieldbus & Networks Sul campo Chiara Rovetta L’azienda tedesca C.&A. Veltins fa uso dei sensori per valvole MVQ di ifm electronic per monitorare il corretto funzionamento delle valvole e controllare il flusso dell’acqua evitando sprechi GUARNIZIONI ‘FINITE’, IN MENO DI 10 SECONDI CON IL ROBOTICS INTEGRATED CONTROLLER DI OMRON, ROBOT, LOGICA, MOTION, SICUREZZA E HMI CONVERGONO IN UN UNICO SPAZIO T relleborg è una multinazionale di origine svedese che opera in tutto il mondo intorno a tre grandi aree di business: soluzioni industriali, guarnizioni/sistemi di tenuta, pneumatici e ruote complete per veicoli agricoli e movimentazione dei materiali. A Livorno, la società dispone del centro di eccellenza TSS-Trelleborg Sealing Solutions, specializ- zato nella produzione di guarnizioni per cilindri pneumatici e idraulici rivolti a vari segmenti di mercato: fluid power, agricoltura, automotive ed energia. Proprio a quest’ultimo comparto è rivolta la cella robotizzata per la finitura di guarnizioni in poliuretano destinate a sistemi di frenatura di pale eoliche. La soluzione, interamente concepita intorno al controllore robotico inte- grato di Omron, ha consentito all’azienda di elevare il livello quantitativo e qualitativo della produzione, per venire incontro alle crescenti richieste dei centri logistici. Abbattere la durata dei cicli, senza perdere in qualità La cella robotizzata di Trelleborg è stata concepita per abbattere i tempi di finitura delle guarnizioni e migliorare la flessibilità complessiva delle lavorazioni di fronte alle nuove commesse. “L’obiettivo è stato da subito ambizioso: abbattere drasticamente questi tempi per provare a rispondere in modo più rapido alle esigenze dei clienti, soprattutto di fronte ai picchi stagionali” spiega David Caluri, machinery and energy excellence di Trelleborg per la sede di Livorno. Da qui l’idea di utilizzare 2 robot antropomorfi Viper650, uno per il pick&place, l’altro per la rifinitura, in grado di lavorare ad alta velocità e in totale sincronia sotto la gestione di un controllore integrato NJ501-R di Omron. Nello specifico, un robot riceve le guarnizioni da un sistema di alimentazione, le preleva e le va a inserire nel mandrino rotante della macchina; l’altro esegue la rifinitura eseguendo 2 tagli, uno all’interno e l’altro all’esterno della guarnizione, per poi depositare i pezzi in una cesta. Un’unica piattaforma per tutti i dispositivi La presenza di un robotic integrated controller ha consentito a Trelleborg di integrare tutti i vari dispositivi presenti nella cella mediante Ethercat ed Ethernet/IP: non solo i 2 robot, ma anche l’interfaccia uomo-macchina (HMI Omron NA5), la parte di safety (con un controllore di sicurezza Omron NX-SL3300 e moduli NX-S distribuiti), la pneumatica, la parte di logica e il motion. In questo senso, la possibilità di sfruttare un’unica piattaforma di program- mazione, ovvero Sysmac Studio, ha facilitato le operazioni. “Con un’unica soluzione siamo riusciti a programmare input, output, safety, HMI e robo- tica” spiega Caluri. “Avere un controllo totale dell’automazione ci permette di essere flessibili nelle nostre attività e ci dà un grosso vantaggio anche a livello di formazione: con una soluzione all in one è più semplice mantenere aggiornato tutto il personale”. Tempi ciclo ridotti dell’80% A regime, la nuova cella robotizzata per la finitura delle guarnizioni è in grado di lavorare 1 pezzo ogni 9,5 s, abbattendo di circa l’80% le tempistiche dei cicli di lavorazione. Questo ha permesso a Trelleborg di migliorare la produttività complessiva del processo di circa il 20%. “La nuova cella risponde perfettamente alla necessità del gruppo di migliorare gli approvvigionamenti di scorte di guarnizioni presso i vari centri logistici dislocati in Europa, Asia e America, sostenendo il cliente laddove si possa presentare un au- mento di domanda istantanea” commenta Leonardo Ceccarini, operations mana- ger di Trelleborg per la sede di Livorno. “Su questo fronte, la collaborazione dello staff tecnico di Omron si è rivelata fondamentale per superare tutte le incognite di un’applicazione che, per prima in Europa, ha utilizzato un robotics integrated controller per la gestione integrata di tutti i componenti dell’automazione”. Conclude Chiara Rovetta, communication manager di Omron per l’Italia: “Trelleborg ci ha permesso di portare sul campo lo stato della dell’arte della nostra tecnologia. Nel caso specifico, abbiamo raccolto un’esigenza applicativa che puntava a mantenere alti gli standard qualitativi, raggiungendo velocità estremamente più alte. La nostra tecnologia ha permesso di sviluppare in una fase sperimentale il raggiungimento di tutti questi KPI, offrendo al cliente la possibilità di interagire con la macchina in modo autonomo e inclu- sivo attraverso un processo di integrazione che li rende indipendenti”. Omron Italia - https://industrial.omron.it/it/home
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