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GENNAIO-FEBBARIO 2025 FIELDBUS & NETWORKS 33 Fieldbus & Networks hanno collaborato a un proof of concept per sviluppare una soluzione di ispezione automatizzata della qualità presso lo stabilimento, sfruttando Spot, il cane robotico realizzato da Boston Dynamics. Le ispezioni svolgono un ruolo fondamentale nell’attività della fabbrica. In particolare, le ispezioni di qualità si svolgono in ogni stadio dell’assemblag- gio, prima che ogni fase del processo possa avanzare: se tali attività si fanno con più lentezza o in ritardo, possono avere un forte impatto sulla produttività. Inoltre, le dimensioni dei vagoni ferroviari rendono l’ispezione manuale di ogni elemento un problema di sicurezza: è un processo che richiede molta manodopera. Hitachi è interessata a migliorare l’efficienza dei propri impianti: utilizzando le capacità autonome di un robot dotato di telecamera, che applica un modello di computer vision basato sull’AI, è possibile ‘liberare’ lavoratori e operatori da queste mansioni, in modo da destinarli ad attività critiche. Inol- tre, le ispezioni manuali possono essere condizionate da variabili soggettive, basate sul livello di esperienza dell’operatore e su diversi altri fattori; auto- matizzarne il processo può fornire un più alto livello di oggettività, coerenza e tracciabilità. Il proof of concept ha dimostrato con successo che le ispezioni robotizzate possono fare tutto questo e molto di più. Sicurezza ed efficienza, grazie al 5G privato L’innovativo approccio di Hitachi America utilizza una rete privata 5G di Erics- son, la piattaforma di connettività sicura che sta contribuendo ad accelerare la trasformazione digitale in una serie di settori, tra cui quello manifattu- riero. Basandosi su questa piattaforma di connettività, Hitachi ha fornito il suo cloud industriale con visione computerizzata integrata, che si combina perfettamente con altri sistemi di fabbrica, compreso il MES; tutto ciò ha reso possibile integrare senza problemi nel flusso delle operazioni in fabbrica le attività automatizzate di ispezione della qualità. Al centro della soluzione c’è Spot; la società Slalom è stata scelta per la sua esperienza come partner chiave per lavorare con Spot, avendo utilizzato il robot nel suo laboratorio di innovazione 5G di New York negli ultimi anni. Il robot è dotato di sensori con una potente tecnologia e di una batteria di lunga durata che facilita le ispezioni più lunghe e dettagliate. Le sue telecamere sono fondamentalmente degli occhi, ma sono in grado di rilevare difetti e imperfezioni con molti più dettagli e obiettività di un ispettore umano. Inoltre, Spot può esaminare i problemi di allineamento, per esempio controllando due pannelli affiancati per verificare che non vi siano spazi vuoti. Non solo rende il processo di ispezione più sicuro per i lavoratori della fabbrica, ma, standardiz- zando e migliorando la qualità delle ispezioni, rende anche i vagoni più sicuri per coloro che se ne servono tutti i giorni. In generale, le ispezioni condotte da Spot sono dimostrazioni di come le tecnologie digitali aumentano le ca- pacità delle persone che operano in fabbrica, standardizzando le ispezioni di sicurezza in modo che i lavoratori possano concentrare la loro attenzione su altre aree. Inoltre, Spot sta acquisendo grandi quantità di dati dalle ispezioni, che possono essere utilizzati per consentire analisi più avanzate, rendendo il processo ancora più efficiente ed efficace. Le fabbriche intelligenti sono il futuro del settore manifatturiero Naturalmente le ispezioni di qualità sono solo uno dei processi che pos- siamo trovare in una fabbrica intelligente. Vi sono molti altri ambiti di la- voro che traggono vantaggio dalla connettività e dai flussi di dati in tempo reale, tra cui la sicurezza, la manutenzione, la programmazione e le opera- zioni legate alla sostenibilità, come la misurazione delle emissioni di CO 2 . Questo prototipo è anche un esempio del valore che, in generale, si può ottenere dalla produzione intelligente. I dati raccolti nell’impianto di Ha- gerstown daranno i loro frutti una volta che i treni saranno in funzione: in caso di problemi, per esempio, gli operatori saranno in grado di analizzare i dati di produzione per identificare più rapidamente la causa principale. Tutto confluisce in un livello di dati universale in continua evoluzione, che migliora non solo il flusso di lavoro della fabbrica, ma anche gli stessi pro- dotti finali. Non è un caso che, secondo Gartner, l’80% dei CEO del settore manifatturiero stia aumentando gli investimenti in tecnologie digitali, con in testa AI, IoT, dati e analytics. Il punto è che le fabbriche che non sono equipaggiate con gli strumenti e i software giusti per tutelare la produzione da potenziali interruzioni non sono redditizie. Per i produttori, le fabbriche intelligenti rappresentano una promessa perché grazie a esse possono uti- lizzare dati e analisi per ottenere informazioni, migliorare l’efficienza e, in ultima istanza, aumentare la produttività, sostenendo e supportando la forza lavoro umana con la tecnologia. Le reti private 5G possono fornire la sicurezza, la potenza e l’affidabilità necessarie per realizzare tutto ciò. Aprire la strada a una fabbrica più sicura ed efficiente Hitachi prevede che lo stabilimento di Hagerstown diventi un fiore all’oc- chiello in cui realizzare varie applicazioni alimentate da nuove tecnologie usate a livello globale. La connettività, infatti, è fondamentale non solo per le attività di ispezione, ma per l’intero stabilimento. Un ultimo aspetto da sottolineare è che questo progetto pilota ha visto Ericsson collaborare con Hitachi e Slalom; infatti, negli ultimi 3 anni tutte le aziende coinvolte hanno lavorato insieme, consentendo di passare da un’idea a un concetto, fino al prototipo funzionante nel giro di pochi giorni anzi- ché di settimane; inoltre, le conoscenze altamente specializzate che ciascun partner porta ‘al tavolo’ sarebbero impossibili da implementare per una sola azienda. Questa co-creazione è fondamen- tale per il successo delle fabbriche intelligenti: è così che verranno create le fabbriche del futuro, treghettando le soluzioni produttive tradizionali nell’era moderna. Ericsson - www.ericsson.com Francesco Maiorano, AI&machine learning scientist Smart Factories di Hitachi Rail Guarda il video

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