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38 NOVEMBRE 2025 FIELDBUS & NETWORKS Building blocks SICUREZZA OT IN 4 PUNTI L e complesse condizioni economiche, am- bientali e geopolitiche hanno spinto le aziende farmaceutiche e biotecnologiche ad accelerare la trasformazione digitale, passando dall’automazione alla connetti- vità IT/OT e, ancor più significativamente, ai si- stemi cyber-fisici (CPS). Per restare competitive, gestire le criticità della supply chain e garantire la continuità operativa e produttiva, infatti, que- ste aziende stanno adottando sempre più spesso tecnologie avanzate nei processi produttivi. Pro- teggere tutti questi dispositivi interconnessi, però, richiede oggi un livello di cybersicurezza più evo- luto che mai, per salvaguardare in modo adeguato un ambiente tanto unico quanto complesso. Sicurezza OT: una sfida cruciale La trasformazione digitale ha indubbiamente mi- gliorato l’efficienza e l’innovazione nelle aziende farmaceutiche e biotecnologiche, accelerando la produzione e distribuzione dei vaccini, ottimiz- zando i serbatoi di processo, utilizzando sensori avanzati in grado di fornire dati in tempo reale attraverso silos di storage, fino all’impiego di sistemi robotizzati per il CIP (Clean-in-Place) e la movi- mentazione dei contenitori. È evidente che questi progressi tecnologici, resi possibili da automazione, connettività IT/OT e sistemi cyber-fisici, hanno portato benefici senza precedenti in ambito sia produttivo, sia aziendale. Tuttavia, con l’aumento della connettività, si ampliano anche le sfide per proteggere questi sistemi.Le operazioni produttive basate su un mosaico complesso di apparecchiature OT legacy, integrate con dispositivi moderni connessi a Internet e CPS, devono fare i conti con una superficie di attacco in costante espansione. Quando queste vulnerabilità vengono sfruttate, le aziende farmaceutiche mettono a rischio attività critiche, esponendosi a minacce informatiche che possono avere gravi conseguenze sulla continuità operativa, sulla qualità dei prodotti e sulla salute e sicurezza dei lavoratori. Solo con una piattaforma completa per la protezione dei CPS, le aziende farmaceutiche e biotecnologiche possono tutelarsi da potenziali attacchi informatici devastanti, attraverso una gestione proattiva delle esposizioni, il rilevamento delle minacce e adeguate misure di gestione del rischio. Valutazione delle soluzioni di sicurezza per i CPS Non tutte le soluzioni di sicurezza per i sistemi cyber-fisici offrono lo stesso livello di protezione. È, quindi, essenziale valutare con attenzione alcuni aspetti chiave: • scalabilità : scegliere una piattaforma di protezione in grado di crescere insieme alle esigenze dell’azienda è fondamentale. È infatti di primaria importanza valutare se una soluzione è progettata per soddisfare i requi- SONO 4 SECONDO CLAROTY I PASSI FONDAMENTALI DA COMPIERE PER MIGLIORARE LA SICUREZZA DELLE RETI OT DELL’INDUSTRIA FARMACEUTICA E BIOTECNOLOGICA Domenico Dominoni siti specifici del proprio business. Una piattaforma unificata e specifica per i CPS evita l’utilizzo di strumenti frammentati, offrendo una prote- zione completa e garantendo flessibilità e facilità d’uso, indipendente- mente da dimensione o architettura di rete e complessità operativa; • conformità normativa : alla luce dei dirompenti attacchi informatici che hanno colpito anche aziende del settore farmaceutico, le autorità governative hanno introdotto regolamenti più severi per la sicurezza OT. È quindi fondamentale che la soluzione adottata rispetti i requisiti imposti dagli enti regolatori in materia di cybersecurity, come Fsma, NIS2.0, RCE, Soci/Slacip, FDA cGMP o altri; • aderenza agli standard di settore : oltre agli obblighi normativi è con- sigliabile adottare soluzioni che rispettino le best practice e gli standard riconosciuti a livello internazionale, come per esempio Cisa CGPs, Nist CSF, ISO27001, CIS, Nipp, Executive Order USA sulla bioeconomia, per garantire una strategia di cybersicurezza allineata alle linee guida globali.
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