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8 FEBBRAIO 2026 FIELDBUS & NETWORKS patibilità in conformità alla norma DIN EN IEC61076-2-118 garantiscono l’affidabilità per gli utenti e la redditività futura. In un contesto di sistemi più modulari e distribuiti, i connettori ibridi di Beckhoff rappresentano una solu- zione orientata al futuro, che offre una piattaforma di connettività integrata, standardizzata ma flessibile, basata sull’approccio OCA. Questo portafoglio comprende connettori di dimensioni B12, B17, B23 e B40. Trasmettono 24 Vc.c. a livello di I/O e 400 Vc.a. per gli azionamenti o fino a 630 Vc.a./850 Vc.c. e correnti fino a 72 A. Le famiglie di connettori ECP ed ENP costitui- scono quindi la base tecnologica per un’ampia gamma di applicazioni sulla strada dell’automazione senza quadri elettrici. Un vantaggio particolare dei connettori ibridi è la modularità: il modulo dati, standardizzato per tutte le dimensioni, consente di ridurre il numero di varianti mantenendo un elevato grado di flessibilità. La codifica meccanica e visiva impedisce in modo af- fidabile l’errore di allineamento. I connettori possono essere assemblati in modo intuitivo a partire da soli 10 singoli componenti; il montaggio errato è impedito dalla loro meccanica: in pratica, questo riduce i tempi di installa- zione fino al 66% rispetto a soluzioni simili. Beckhoff è un pioniere nell’im- plementazione dello standard DIN EN IEC61076-2-118, che viene utilizzato da un numero sempre maggiore di operatori di mercato. Con oltre 200.000 interfacce di connessione installate sul campo, la tecnologia si è già affer- mata nel settore. La standardizzazione internazionale garantisce agli utenti la sicurezza delle forniture, l’affidabilità e la qualità dei prodotti. I connet- tori ibridi Beckhoff combinano tecnologia standardizzata, design modulare e compatibilità verificata, il che li rende la soluzione giusta per i progettisti di macchine e sistemi orientati al futuro che desiderano implementare i loro concetti di automazione in modo semplice, affidabile ed efficiente. Beckhoff continua la storia di successo di Ethercat Nuovi chip e prodotti tecnologici supportano la comunità globale di Ethercat e portano costantemente il prodotto a un livello superiore. Ethercat si è affermato come punto di riferimento del mercato con circa 100 milioni di nodi installati, senza contare i terminali bus. La tecnologia sviluppata da Beckhoff e introdotta nel 2003 ha conquistato i clienti con le sue prestazioni e la sua unicità. Ethercat è considerato il principale bus di campo Ethernet per diverse ragioni: gli utenti apprezzano il fatto che un sistema Ethercat è in gran parte auto-configurante; non è necessario impostare gli indirizzi L’Asic Ethercat ET1150, presentato a SPS 2025 di Norimberga, è solo un esempio del continuo sviluppo della tecnologia Ethercat dei nodi, né la topologia è limitata come nei sistemi Industrial Ethernet commutati. Uno dei principali punti di forza della tecnologia Beckhoff è la sua stabilità: sebbene vengano costantemente aggiunte nuove funzioni, le caratteristiche consolidate non cambiano mai. Ciò significa che non ci sono problemi di versioning: i dispositivi di oggi funzionano perfettamente nei si- stemi Ethercat del 2005 e viceversa. Questa compatibilità si estende anche ai nuovi chip e core IP Ethercat SubDevice Controller (ESC): sono compatibili con i loro predecessori, anche se presentano miglioramenti significativi. Un codice sorgente completamente nuovo aumenta significativamente le prestazioni dell’interfaccia dei dati di processo (PDI) verso il controllore host; è disponibile anche una seconda PDI che può essere utilizzata in parallelo. Inoltre, il consumo energetico dei chip ET1150 è stato ridotto fino all’80%. Anche questa generazione di chip continua a basarsi sulla tecnologia a 100 Mbit, che è alla base della tecnologia Ethercat. Grazie al suo speciale prin- cipio funzionale, Ethercat offre prestazioni più elevate rispetto ai sistemi gigabit basati su switch, anche a 100 Mbit. Inoltre, 100Base-TX è più robu- sto, più resistente alle interferenze, più semplice e più economico rispetto alla tecnologia Gigabit. Ethercat G, l’estensione Gigabit di Ethercat, è ri- servata alle rare applicazioni che richiedono una larghezza di banda ancora maggiore, come per esempio il sistema di trasporto intelligente XPlanar di Beckhoff. Tuttavia, Ethercat G non è una nuova versione e non rappresenta un’innovazione della tecnologia. Grazie alla Branch Controller Technolgy, i segmenti a 100 Mbit possono essere integrati senza problemi in una rete Gigabit e beneficiare di prestazioni migliori sfruttando l’elaborazione paral- lela. In questo modo Beckhoff rende Ethercat adatto ai prossimi 20 anni e allo stesso tempo beneficia della crescente domanda globale di questa tec- nologia.Un percorso chiaro verso un’automazione distribuita. Le innovazioni introdotte delineano un percorso chiaro verso un’automazione sempre più distribuita, efficiente e supportata da modelli AI integrati nel ciclo operativo. L’evoluzione dei sistemi di controllo, dei dispositivi I/O, delle soluzioni di motion e delle infrastrutture di connettività risponde alle esigenze attuali di flessibilità, diagnostica avanzata e continuità operativa. L’adozione di nuove piattaforme hardware, protocolli consolidati e componenti ottimizzati indica una maturità tecnologica che facilita la realizzazione di fabbriche intelligenti e prepara il terreno alle prossime generazioni di sistemi industriali. Beckhoff Automation - www.beckhoff.com Un pioniere nella norma DIN EN IEC61076-2-118: i connettori ibridi delle serie ECP ed ENP sono destinati a concetti di sistema più modulari e distribuiti
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