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febbraio 2026 FIELDBUS & NETWORKS 11 L’ECOSISTEMA IO-LINK DI IFM Ifm offre una delle più vaste selezioni di sensori e altri dispositivi compati- bili con IO-Link, che consentono agli utenti di installare sistemi di controllo flessibili per le loro operazioni di produzione, ovvero: sensori di posizione, di processo, di identificazione, sensori per il controllo del movimento, moduli e convertitori IO-Link. I master IO-Link di ifm collegano sensori e attuatori al PLC, garantendo una comunicazione digitale affidabile, la diagnostica e l’integra- zione in ottica Industria 4.0. Sono disponibili diverse serie per ogni esigenza: automazione classica, IIoT, retrofit o applicazioni avanzate con connettività cloud. Completano l’ecosistema IO-Link di ifm: gateway periferici per il trasfe- rimento sicuro dei dati alle piattaforme cloud, controllori HMI programmabili per la gestione e parametrizzazione dei macchinari, la piattaforma IIoT moneo per monitoraggio, ottimizzazione dei processi e manutenzione predittiva. Evoluzione dello standard: IO-Link Safety e IO-Link Wireless Negli ultimi anni la tecnologia IO-Link si è arricchita di due componenti fondamentali per affrontare le nuove sfide dell’automazione: • IO-Link Safety , destinato alla sicurezza funzionale, che abilita la trasmis- sione di segnali sicuri secondo i requisiti SIL e PL, mantenendo l’architet- tura e la filosofia del protocollo punto-punto; • IO-Link Wireless , progettato per ambienti in cui il cablaggio può rappre- sentare un limite (robotica, parti rotanti, aree difficili da raggiungere); la tecnologia mantiene la struttura logica dello standard, offre bassa latenza e garantisce coesistenza con reti wireless industriali. L’ampliamento dell’ecosistema testimonia la solidità del modello IO-Link e la volontà di renderlo applicabile a un numero crescente di scenari produttivi. Un ecosistema in crescita e prospettive future L’adozione sempre più ampia dell’interfaccia continua a stimolare lo svi- luppo di sensori intelligenti, attuatori configurabili e dispositivi diagnostici avanzati. L’integrazione con piattaforme IoT, MES e di sistemi di asset management rende IO-Link un elemento centrale per iniziative di manu- tenzione predittiva, ottimizzazione energetica e monitoraggio distribuito degli impianti. Tra le evoluzioni attese nei prossimi anni si distinguono: • aumento della banda disponibile, per supportare applicazioni più ricche di dati; • ulteriore diffusione di IO-Link Wireless nei contesti di automazione flessibile; • integrazione più profonda con architetture edge e cloud, tramite funzioni gateway sempre più intelligenti presenti nei master; • standardizzazione di profili applicativi per facilitare l’interoperabilità tra produttori diversi. In conclusione, IO-Link rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per colmare il divario tra livello di campo e mondo IT, garantendo una raccolta dati affidabile, scalabile e compatibile con qualsiasi architettura di automa- zione. La sua evoluzione costante e la crescita dell’ecosistema ne consoli- dano il ruolo di tecnologia abilitante per la fabbrica digitale del prossimo decennio. In un contesto in cui i dati diventano il vero patrimonio dell’indu- stria, IO-Link si conferma come un alleato imprescindibile per trasformare macchine, linee e impianti in nodi intelligenti di un sistema produttivo sem- pre più interconnesso. IFM - www.ifm.com/it IO-Link non è un fieldbus bensì un collegamento punto-punto tra sensore/attuatore e master, progettato per veicolare in modo efficiente i dati di processo e informazioni di servizio e diagnostica La standardizzazione internazionale come IEC61131-9 ha permesso a IO-Link di affermarsi rapidamente in tutti i settori industriali

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