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febbraio 2026 FIELDBUS & NETWORKS 37 Successivamente si crea la tabella in modo dinamico utilizzando il linguag- gio ‘Events’. 5. Lettura dei dati da parte del software esterno - Il software di supervi- sione (Scada, BMS ecc.) può ora connettersi a Hsyco via Modbus/TCP e leggere i registri configurati: connessione Modbus TCP a Hsyco_IP:502; lettura Holding Register 1005 → se=1, Allarme Centrale 01 sensore 005; lettura Holding Register 2003 → se=1, Allarme Centrale 02 sensore 003; … 6. Vantaggi di questo approccio - Normalizzazione : tutti gli eventi da centrali diverse vengono stan- dardizzati in data-point Hsyco; - Interoperabilità : qualsiasi sistema che supporta Modbus/TCP può leggere gli stati senza conoscere il protocollo SIA; - Scalabilità : è facile aggiungere nuove centrali senza modificare il software di supervisione; - Flessibilità : Hsyco può applicare logiche personalizzate prima di esporre i dati (filtri, aggregazioni, trasformazioni). In entrambi gli scenari, Hsyco dimostra come un’unica soluzione possa sem- plificare l’integrazione tra protocolli e rendere la gestione della sicurezza più efficiente. In particolare, offre flessibilità, in quanto traduce eventi da tecnologie diverse (Lorawan, centrali antifurto, IoT) in messaggi standar- dizzati; consente la centralizzazione e permette agli operatori di lavorare su un’unica interfaccia; infine, garantisce interoperabilità, in quanto espone i dati anche ad altri sistemi tramite protocolli standard come Modbus/TCP. Hsyco si conferma così una soluzione strategica per chi vuole unire il mondo della sicurezza tradizionale con le nuove tecnologie IoT, senza compromessi in termini di affidabilità o integrazione. Hsyco - https://hsyco.com/it Come configurare Hsyco come SIA Server Dal punto di vista operativo, l’integrazione richiede la configurazione dell’I/O Server SIAServer all’interno di Hsyco. Ecco la procedura raccomandata: 1. Creazione dell’I/O Server SIAServer - All’interno del Manager di Hsyco si crea un nuovo I/O Server SIAServer per ogni centrale antifurto che si desidera collegare e si configurano i seguenti parametri: - porta di ascolto : porta TCP su cui Hsyco riceverà i messaggi dalle centrali (per esempio, 10001); - encryption : da abilitare se le centrali supportano la crittografia aes- 128 o aes-256. 2. Configurazione delle centrali antifurto - Ogni centrale antifurto deve essere configurata per inviare i messaggi SIA DC-09 verso l’indirizzo IP di Hsyco e la porta configurata. È necessario assicurarsi che: ol’indirizzo IP di Hsyco sia raggiungibile dalla rete delle centrali; - ogni centrale utilizzi un codice account univoco (per esempio, Cen- trale01, Centrale02 ecc.); - il formato dei messaggi sia conforme allo standard SIA DC-09. 3. Ricezione e interpretazione dei messaggi - Quando una centrale invia un messaggio SIA, Hsyco: - riceve il messaggio sulla porta configurata; - decodifica il formato SIA DC-09 (CRC, lunghezza, sequenza, account, payload); - crea automaticamente dei data-point nel formato: siaserver.<account>.<tipo_evento> Per esempio, se la Centrale01 invia un allarme zona 5: · Messaggio ricevuto: <LF>*SIA-DCS“0123”R1L1[#12345|Nri1BA005]<CR> · Data-point creato: siaserver1.account=“12345” · Data-point creato: siaserver1.message=”Nri1BA005” 4. Esposizione dati via Modbus/TCP - Una volta che i data-point sono di- sponibili in Hsyco, è possibile mapparli su una tabella Modbus/TCP per renderli accessibili a software di terze parti (Scada, BMS, sistemi di supervisione). - Configurazione dell’I/O Server Modbus - All’interno del Manager di Hsyco si crea un I/O Server Modbus Server: • Porta TCP: 502 (porta standard Modbus) o personalizzata - Mapping dei data-point SIA su registri Modbus - Si definisce una ta- bella di mapping che associa i data-point Hsyco ai registri Modbus. Per esempio: Con Hsyco è possibile l’integrazione di più centrali antifurto multi-brand via Modbus Fonte Shutterstock

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