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In tempo reale AUTOMAZIONE OGGI 462 SOLUZIONI SOFTWARE PER L’INDUSTRIA 71 Nell’era digitale, la protezione dei dati è tutto. Da oltre un decen- nio, il World Backup Day serve a ricordare l’importanza di salva- guardare i nostri dati. Tuttavia, poiché le minacce informatiche diventano sempre più sofisticate, affidarsi esclusivamente ai backup può dare un falso senso di sicurezza, e questo porta le organizzazioni a sentirsi falsamente al sicuro quando, in realtà, rimangono vulnerabili. L’impennata degli attacchi basati su SaaS sta spingendo le aziende a orientarsi verso una protezione ba- sata sul cloud. Gartner ( www.gartner.com ) prevede che entro il 2028 il 75% delle grandi organizzazioni darà priorità al backup SaaS, rispetto all’attuale 15%, a testimonianza della crescente consapevolezza che le soluzioni di backup tradizionali non sono sufficienti a contrastare le moderne minacce informatiche. Come definire una reale resilienza informatica? Oggi le organizzazioni devono andare oltre le tradizionali strategie di backup e garantire che i dati rimangano sicuri e disponibili, qualunque cosa accada. La chiave per proteggere l’azienda dalle minacce informatiche più avanzate è la ‘resilienza informatica’ secondo Rubrik ( www.rubrik. com ), che può essere raggiunta prendendo in esame tre compo- nenti importanti: identificare e proteggere i processi aziendali più cruciali, rilevando tempestivamente le minacce e implemen- tando meccanismi di rapid response; utilizzare l’AI non solo per difendersi, ma anche per anticipare, contrastare e neutralizzare in tempo reale i cyberattacchi; adottare un modello di sicurezza Zero Trust, che operi secondo il principio ‘mai fidarsi, sempre verificare’. Una solida strategia di cyber resilienza va al di là del backup e del ripristino: implica test continui, rilevamento delle minacce in tempo reale e un approccio proattivo alla sicurezza. I sistemi di backup devono essere regolarmente testati e convali- dati per garantirne l’efficacia nei momenti di maggiore necessità. Non basta che il backup venga eseguito regolarmente, ma che sia integro e protetto, e che le procedure di ripristino siano testate attraverso continue simulazioni di scenari di cyberattacco reali. Solo in questo modo è possibile garantire che l’organizzazione sia veramente preparata per lo scenario peggiore. Per essere all’avan- guardia rispetto a minacce informatiche sempre più sofisticate, le organizzazioni devono implementare sistemi di monitoraggio basati sull’intelligenza artificiale in grado di identificare le mi- nacce in tempo reale. Questi sistemi possono rilevare modelli di comportamento insoliti, individuare le vulnerabilità e rispondere alle minacce più rapidamente di qualsiasi intervento manuale. Il monitoraggio in tempo reale assicura che l’organizzazione possa rilevare e mitigare le minacce prima che causino danni significa- tivi. Quindi, come possiamo risolvere il paradosso di una falsa sensazione di sicurezza? Adottando una strategia di resilienza informatica completa che comprenda prevenzione, rilevamento e ripristino rapido. Il paradossodel backup? … SENTIRSI AL SICURO POTREBBE ESSERE IL RISCHIO PIÙ GRANDE Jerry Rijnbeek fessionisti altamente qualificati da inserire in azienda, grazie al connubio tra insegnamento teorico e pratico, aspetto che caratterizza e conferisce valore al percorso formativo degli ITS. Con l’importante supporto di strumenti come i visori di ultima generazione Meta Quest 3, i ragazzi vengono preparati da docenti e da professionisti che portano in aula esercitazioni e scenari concreti direttamente dalle aziende in cui operano. Sono inoltre previste 840 ore di stage in azienda. I giovani sono formati per essere Metaverse Developer, CVO (Chief Virtual Officer), 3D Modeler, Programmatore, Designer, Tecnico di AR, VR e MR, di 3D modeling e IoT, di blockchain, di si- mulazione, di audio e video. Foto Shutterstock

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