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cloud automation AUTOMAZIONE OGGI 466 SOLUZIONI SOFTWARE PER L’INDUSTRIA 107 L a promessa su cui le applicazioni cloud-native hanno pro- sperato e si sono diffuse è quella che avrebbero dovuto semplificare la vita. Invece, molte aziende stanno scopren- do una dolorosa realtà: quando queste moderne app smet- tono di operare, il costo per ripristinarne il funzionamento è molto più elevato di quanto chiunque potesse immaginare. Una ricerca di Commvault, condotta in collaborazione con Enterprise Strategy Group (ESG), ‘Il costo nascosto della complessità del cloud: come le rebuild automatiche consentono di risparmiare tempo, de- naro e salute mentale’, rivela dati sorprendenti su ciò che accade re- almente quando le applicazioni cloud vanno in crash, e perché l’ap- proccio tradizionale al ripristino stia fallendo nell’era cloud-native. Una realtà sconcertante Ecco il numero che non dovrebbe far dormire ogni CTO la notte: 40,6 giorni-persona. Questo è il tempo medio impiegato da un’a- zienda per ripristinare le principali funzionalità durante una rebuild completa di un’applicazione cloud. Ma c’è di peggio. La ricerca ESG ha rilevato che il 42% delle interruzioni delle moderne applicazioni cloud non può essere risolto con un semplice ripristino da backup, ma richiede invece una ricostruzione completa da zero. Se consi- deriamo che le organizzazioni devono affrontare circa nove rebuild complete all’anno, è chiaro che stiamo parlando di una grave in- terruzione operativa. Ma i dati parlano chiaro: il 66% delle aziende necessita di almeno una settimana per ripristinare le funzionalità principali; il 78% richiede più di un mese per il ripristino completo dell’ambiente; con un costo medio giornaliero di circa 500 euro per specialista, queste rebuild costano circa 180 mila euro all’anno solo in termini di manodopera. Certo non si tratta solo di denaro, non dimentichiamo la ‘tassa sull’innovazione’, ogni ora spesa a ricostruire applicazioni è un’ora non investita in trasformazione digitale, nuove funzionalità o van- taggi competitivi. Il 41% delle organizzazioni afferma che gli inci- denti di rebuild interrompono lo sviluppo di iniziative strategiche. I dati mostrano un’altra cruda realtà: il 49% delle organizzazioni trova backup e ripristino più semplici per le applicazioni legacy, rispetto a solo il 26% per quelle cloud-native. Questo non sorprende se si capi- sce cosa sta accadendo. Le applicazioni cloud-native sono costruite su architetture a microservizi, componenti vagamente connessi che possono essere di proprietà di vari team, e che possono utilizzare stack tecnologici differenti e seguire cicli di rilascio diversi. Sebbene ciò abiliti l’agilità che rende attraente il cloud-native, crea un incubo quando si parla di ripristino. La complessità si aggrava se si conside- ra che molte aziende utilizzano due o più fornitori di cloud e quindi aumenta la necessità di dover affrontare una sostanziale variabilità nei tool di protezione. L’imperativo della rebuild automatica I dati rendono un risultato cristallino: l’approccio manuale alle rebu- ild di applicazioni cloud è insostenibile. Le aziende devono ripensa- re radicalmente il loro approccio, passando dal ripristino reattivo alla resilienza proattiva. È qui che le rebuild automatiche diventano non solo utili, ma essenziali: • velocità che fa risparmiare denaro : comprimere processi di ricostruzione che durano settimane in ore o minuti non solo riduce i tempi di inattività, ma preserva le iniziative strategiche che guidano la crescita del business. • coerenza su larga scala : i processi automatizzati eliminano sia la deriva della configurazione che l’errore umano, che affliggono quelle manuali, consentendo un ripristino ogni volta affidabile. • liberazione delle risorse : se i team IT non gestiscono costante- mente crisi di ricostruzione, possono concentrarsi sulle attività di innovazione che fanno effettivamente progredire l’azienda. I processi di ricostruzione manuale sono un freno all’innovazione, un drenaggio di risorse e un rischio per la continuità aziendale. Con l’accelerazione dell’adozione del cloud-native le aziende che soprav- vivranno e prospereranno saranno quelle che abbracceranno l’auto- mazione come requisito fondamentale, non come un nice to have’. Commvault - www.commvault.com/it Una ricerca di Commvault ed ESG rivela spese elevate dovute soprattutto alle rebuild manuali Mauro Palmigiani I costi nascosti del cloud Il costo nascosto della complessità del cloud: come le rebuild automatiche consentono di risparmiare tempo, denaro e salute mentale Foto Shutterstock Con l’accelerazione dell’adozione del cloud-native le aziende che sopravvivranno e prospereranno saranno quelle che abbracceranno l’automazione come requisito fondamentale

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