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SPECIALE AUTOMAZIONE OGGI 48 | GENNAIO-FEBBRAIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 459 L’ urgenza di automatizzare i sistemi di movimentazione e di trasporto all’interno di uno stabilimento ha in un primo momento riguardato qua- si esclusivamente aziende di grandi dimensioni, stante la loro capacità di poter am- mortizzare in tempi contenuti il massiccio investi- mento necessario. Complici il progressivo conte- nimento dei costi dei robot collaborativi e la loro evoluzione dal punto di vista della semplicità di programmazione, installazione, utilizzo e di sicu- ra e garantita co-esistenza con l’operatore, anche le piccole e medie imprese hanno potuto soddi- sfare l’esigenza di rendere automatici i processi di asservimento macchine, così da non dover gesti- re manualmente l’intero trasporto del materiale primario dal magazzino alla linea di produzione. Ambizione manifestata e dichiarata di tante re- altà, manifatturiere in primis, era usufruire di ro- bot automatici che collegassero tutto il flusso di valore all’interno della fabbrica, così da garantire risparmi di tempo e miglioramenti nella qualità del prodotto, intesa innanzitutto come robusto contenimento degli scarti di produzione. La scelta di CMD È sulla base di questi principi che l’azienda CMD ha deciso di introdurre la sua soluzione ottimale di intralogistica, vale a dire dotarsi di una flotta di robot intelligenti. La scelta della società, fondata a Caserta poco più di mezzo secolo fa, trasformatasi progressivamente da piccola officina a industria globale il cui core business verte sulla lavorazione di precisione di un’ampia serie di parti meccaniche auto- motive (basamenti, testate, cambi, coppe olio, sistemi di iniezione e altri prodotti mo- toristici), è ricaduta sui robot collaborativi di Bosch Rexroth. Nella valutazione di CMD su quale potesse essere l’AMR (Autonomous Mobile Robot) ideale rispetto alla gamma messa a disposizione dai vari competitor presenti sul mercato, si sono rivelate vincenti le caratteristiche peculiari del prodotto mar- chiato Bosch Rexroth. Sull’esito dell’indagine condotta dal cliente, basata in primis sulla valutazione dell’impatto aziendale conse- guente all’inserimento di un sistema di mo- vimentazione automatico, hanno pesato molteplici fattori: a favore di Bosch Rexroth hanno giocato l’assoluta ‘non necessità’ di alcun riscontro fisico da installare sui pavi- menti e sui muri dello stabilimento (vedi QR code, marker magnetici o catadiottri), es- Lucrezia Campbell Automatizzare per ottimizzare CMD si è dotata di una flotta di robot intelligenti Bosch Rexroth CMD, realtà globale del mondo automotive, grazie ai robot AMR di Bosch Rexroth, rende più sicura ed efficace la fase di trasporto del materiale primario dal magazzino alle linee di produzione
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