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SPECIALE AUTOMAZIONE OGGI 52 | GENNAIO-FEBBRAIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 459 L a soluzione chiavi in mano proget- tata dall’integratore e la formazione completa aiutano il team interno del produttore a contratto WST Fab del Wisconsin ad adattarsi rapidamente ai cambiamenti di mercato, reimpiegando flessi- bilmente un cobot UR10e con pinze stampate in 3D per gestire nuovi pezzi. Il sistema di as- servimento macchine basato su cobot che PCC Robotics ha consegnato a WST Fab è stato at- tentamente pianificato per due mesi. Il sistema era stato progettato per gestire la lavorazione CNC di una famiglia di pezzi in grandi volu- mi, ma tutto è cambiato senza preavviso. Dan Carney, direttore generale di PCC Robotics, un system integrator certificato Universal Robots (UR CSI), ha infatti ricevuto dall’end user WST la richiesta di cambiare i parametri dell’applica- zione in seguito a un cambiamento di mercato. Una soluzione di automazione versatile WST Fab produce circa due milioni di pezzi all’anno. L’azienda ha automatizzato i processi il più possibile per anni, ma mentre i suoi volumi erano ideali per l’automazione, le geometrie e le grandi dimensioni di molti pezzi si sono rivelate una sfida da gestire con i robot. L’automazione del machine tending è diventata una priorità as- soluta quando WST Fab ha acquisito più ordini di pezzi piccoli e ad alto volume e quando un mercato del lavoro competitivo ha reso più diffi- cile l’assunzione e il mantenimento di operatori su mansioni ripetitive. L’azienda ha valutato di implementare dei robot industriali tradizionali, ma si è resa conto che avrebbe dovuto dedi- care una macchina CNC al sistema robotico, che avrebbe eseguito solo alcuni pezzi. Ciò si- gnificava acquistare un’altra macchina CNC per Guido Ruffinatto WST Fab aveva bisogno di un robot versatile che potesse essere spostato o riassegnato in base alle esigenze aziendali e che permettesse di utilizzare appieno le attrezzature esistenti Produttività, ergonomia e collaborazione Il produttore conto terzi del Wisconsin, WST Fab, ha impiegato inizialmente i cobot UR in applicazioni di asservimento, per poi apprezzarne la flessibilità e metterli alla prova su molti altri task svolgere altre produzioni. Prima dell’acquisto del sistema automatizzato, l’ordine di grandi dimensioni che era stato pianificato è stato im- provvisamente perso a favore di un concorrente offshore, e WST Fab ha capito che l’automa- zione tradizionale non poteva essere la risposta giusta per far fronte a un contesto altamente va- riabile. Aveva bisogno di un robot versatile che potesse essere spostato o riassegnato in base alle esigenze aziendali e che permettesse di uti- lizzare appieno le attrezzature esistenti. Quando PCC Robotics ha presentato al team di WST Fab i più recenti cobot UR per impieghi gravosi, è stato chiaro che l’automazione collaborativa era la soluzione. Charlie Lenn, direttore generale di WST Fab, spiega: “La capacità di questi cobot di lavorare pezzi leggermente più pesanti di quelli che avevamo pensato inizialmente è per- fetta per quello che vogliamo fare. E dal punto di vista dei costi, investire 550.000 dollari in un robot industriale in posizione fissa contro un terzo del costo di un cobot più pesante che possiamo spostare altrove se necessario, è un investimento molto più sicuro”. Timm Abel, direttore operativo di WST Fab, ag- giunge: “Possiamo implementare un cobot in asservimento al posto del robot tradizionale, eseguire i task produttivi previsti e disinstallare il cobot per altre mansioni. E tutto questo in poche ore, non in giorni. È così che faremo crescere il no- stro business nel mondo dei robot: la versatilità”. Un rapido cambio di rotta Sebbene la versatilità fosse un obiettivo, nes- suno aveva previsto quanto presto sarebbe stata necessaria; il giorno in cui PCC Robotics

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