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Tavola rotonda 62 | MARZO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 460 AUTOMAZIONE OGGI Mitsubishi Electric Divisione Factory Au- tomation ( https://it.mitsubishielectric.com/ fa ): L’introduzione in modo stabile delle tec- nologie digitali è iniziata con il concetto di Industria 4.0, la prima occasione in cui que- ste tecnologie sono state individuate come utili per rivoluzionare il settore industriale. Industria 4.0 nasce con l’obiettivo primario di mantenere la competitività delle aziende aumentando la produttività proprio grazie a queste tecnologie, che mettono al centro i dati come asset strategico per la loro crescita. Questo primo tentativo è stato un passo in avanti dal punto di vista dell’evoluzione tecnologica di impresa, però non è stato il passaggio finale di questo processo. Sono sorti dei dubbi su alcune idee che erano alla base di Industria 4.0: sicuramente si sono raggiunti dei risultati a livello produttivo, ma mancano degli aspetti fondamentali per lo sviluppo della società. È così nata Industria 5.0, che si propone di arrivare a un manufac- turing sostenibile, resiliente e umano-cen- trico. In Italia, questa linea di pensiero si è manifestata nel piano Transizione 5.0, che si concentra sull’efficientamento energetico del comparto produttivo italiano attraverso le tecnologie 4.0 (e quindi 5.0). Ci sono molte applicazioni emergenti che possono aiutare l’uomo nello svolgere il suo lavoro, pren- diamo l’esempio dell’intelligenza artificiale: un programma che usa l’intelligenza artifi- ciale può aiutare il lavoratore meno esperto nel training per comprendere come funziona un processo industriale, per poi poter gestire quel processo, prendendo delle decisioni im- portanti per l’efficienza di quest’ultimo e per il bene dell’azienda. Un altro esempio di que- sto tipo può essere quello degli applicativi di manutenzione predittiva, che attraverso degli algoritmi consentono all’operatore di valutare quando e come effettuare la manu- tenzione di un impianto, consentendo una regolazione più fine del piano di manuten- zione attraverso delle previsioni basate su algoritmi, con il beneficio di ottimizzare le risorse. Sarà compito dell’operatore attuare una strategia di manutenzione adeguata in base alle risposte fornitegli dal tool di manu- tenzione predittiva. Quali iniziative si possono intraprendere per assicurare che l’automazione e l’intelligenza artificiale agiscano come strumenti a supporto dei dipendenti, piuttosto che ridurne l’autorità e il controllo sul processo produttivo? Chinello: L’iniziativa principale dal nostro punto di vista è di carattere formativo, volta a fornire alle persone le competenze neces- sarie per integrare l’automazione e le solu- zioni di intelligenza artificiale nel loro lavoro. L’obiettivo è evitare che queste tecnologie vengano erroneamente percepite come so- stituti nei passaggi più critici, ma piuttosto valorizzate per il loro reale potenziale: stru- menti avanzati a supporto del personale, in grado di alleggerire le attività più ripetitive e migliorare la qualità e il benessere lavora- tivo. Questo approccio consente di concen- trare l’attenzione delle persone sui processi decisionali strategici, sulla selezione e affi- namento delle alternative migliori, sull’aper- tura di spazi per una più ampia interazione umana, finalizzata al rafforzamento dei team e alla generazione di idee innovative e diffe- renzianti attraverso il pensiero collaborativo. Il tutto garantendo un utilizzo etico delle tecnologie, nel rispetto della privacy, della neutralità rispetto a bias e discriminazioni, e nella ridefinizione delle mansioni in un’ot- tica di crescita e valorizzazione delle compe- tenze. Massari : L’obiettivo è creare un ambiente di lavoro in cui l’automazione e l’intelligenza artificiale siano viste come strumenti per migliorare la qualità del lavoro, aumentare la produttività e valorizzare le competenze umane. Investendo nella formazione, nella collaborazione e nella cultura aziendale, è possibile trasformare la tecnologia in un alle- ato per lo sviluppo professionale e personale dei dipendenti. Infatti, l’integrazione dell’au- tomazione e dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi è un tema cruciale, e una pietra miliare per far sì che le tecnolo- gie siano al servizio delle persone e non il contrario. Formazione e upskilling sono strategiche, offrono ai dipendenti percorsi formativi mirati per acquisire le competenze digitali necessarie a interagire con le nuove tecnologie. Per facilitare il passaggio a nuovi ruoli, che richiedono competenze più ele- vate, i dipendenti devono essere supportati e coinvolti anche nella progettazione e im- plementazione di nuove tecnologie. E allo stesso tempo è necessario sviluppare tecno- logie che lavorino in sinergia con gli opera- tori, complementando le loro capacità e non sostituendole; rendendo le interfacce uomo- macchina semplici e intuitive, facilitando l’in- terazione e la comprensione dei processi e creando un ambiente di lavoro che valorizzi la curiosità, l’apprendimento continuo e la sperimentazione. Beccaris: Abbiamo parlato in precedenza dell’iniziativa Industria 5.0; su questo punto la visione delle istituzioni ha un’altra de- clinazione: gli obiettivi della Commissione Cesare Beccaris, product specialist PLC di Mitsubishi Electric Divisione Factory Automation Adriano Chinello, chief people and operations officer di Arduino

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