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92 | APRILE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 461 AUTOMAZIONE OGGI l 4 febbraio scorso si è celebrata la dodice- sima edizione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, che rappresenta un momento cruciale, a partire dalle sedi istituzionali, alle aziende fino a noi cittadini per riflettere sui progressi compiuti nella lotta allo spreco alimentare e sulle sfide importanti che ci sono ancora da affrontare. Ridurre gli sprechi lungo tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione, dalla ristora- zione alle abitudini quotidiane di consumo è un obiettivo chiave dell’Agenda 2030 de- dicata allo sviluppo sostenibile. In questo panorama globale si orienta e si posiziona PlanEat ( https://planeat.eco ), la start-up la cui vocazione è proprio combattere lo spreco alimentare. Ma vediamo come. Proponendo kit di ingredienti freschi, lavati, pesati e porzionati per famiglie e single, pronti per realizzare piatti senza spreco, ha ideato un sistema di contatori per misurare il proprio contributo verso il pianeta. I con- tatori, elaborati e certificati dal Dipartimento Economics and Management dell’Università di Pavia, sono aggiornati quotidianamente e automaticamente, grazie a un algoritmo reimpostato, in base alle spese effettuate sul profilo personale dell’utente. A livello aggregato, secondo l’ultima rilevazione fatta che somma tutte le spese effettuate sulla piattaforma dalla nascita a oggi, da privati e aziende, sono state 83 le tonnellate di cibo complessivamente ‘salvate’ dalla pattumiera, il che equivale a un risparmio di 211 tonnel- late di CO 2 , a 48 milioni di litri di acqua non utilizzati e a 915 mila m 2 di terreno rispar- miati per produrlo. START-UP Un nuovo approccio verso il pianeta e le sue risorse. Il cibo intelligente di PlanEat I Ma come viene calcolato il risparmio di CO 2 , terreno e acqua? La premessa che sta alla base del modello di risparmio messo a punto da PlanEat è che tutto il cibo acquistato tramite la piattaforma non viene sprecato. Questo perché tramite la pianificazione e la prenotazione in anticipo si riesce a comprare esattamente la quantità di materie prime necessaria, senza nessuna eccedenza, e perché gli ingredienti forniti alle famiglie per cucinare le ricette vendute su PlanEat sono già nella esatta quantità ne- cessaria per il numero di porzioni acquistate. A rendere possibile questo equilibrio è la co- siddetta digitalizzazione della cucina. All’in- terno del laboratorio di Casarile, provincia di Pavia, dove si producono i kit e i piatti pronti, la produzione è divisa in cucina, aree di por- zionatura, area di check, lavaggio. Tutte le aree sono munite di sistemi RaspberryPi che, in comunicazione con il sistema in cloud, permettono di gestire al meglio le forniture; la cucina, per cui le preparazioni comuni sono raggruppate per ottimizzare i processi in cucina, con dettaglio delle quantità e dei tipi di preparazione o cottura richiesti; le po- stazioni di porzionatura, con la dei pacchetti da preparare con visualizzazione a video dei relativi ingredienti e dettaglio delle quantità; l’area di check, ovvero controllo finale dei contenitori per privati e aziende, per verifi- I kit e i piatti pronti sono prodotti all’interno del laboratorio di Casarile, in provincia di Pavia Lucilla La Puma
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