AO_462

MAGGIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 462 | 45 SPECIALE lazione e calibrazione. Il sensore di tempe- ratura TCC rivoluziona anche la tradizionale sostituzione ciclica dei sensori nei punti di misura sensibili. Invece di una regolare sosti- tuzione preventiva, il TCC può essere sostitu- ito in modo economico in base alle necessità. La particolarità: il sensore rileva automatica- mente il raggiungimento della sua tolleranza di precisione e avvisa l'operatore; solo allora sarà necessario sostituirlo, evitando inutili sostituzioni preventive. I valori di processo calibrati del sensore TCC possono essere considerati affidabili fino al raggiungimento della tolleranza di precisione. In questo modo, il sensore garantisce la massima af- fidabilità del valore misurato e contribuisce a mantenere costantemente alta la qualità del prodotto. Ogni TCC viene fornito ex- novo con un certificato di calibrazione ISO a 3 punti, che contribuisce alla garanzia della qualità. Per la massima sicurezza, il numero di serie del dispositivo può essere monito- rato tramite IO-Link, una nuova dimensione per la garanzia di qualità e la documenta- zione dei valori di processo. I vantaggi La latteria Berchtesgadener Land è convinta dei vantaggi offerti dal TCC, come afferma Holleis: “Utilizziamo i sensori TCC per rilevare la temperatura del prodotto, del processo di lavaggio e di sterilizzazione. Poiché in questo sensore sono installate due sonde di tempe- ratura, il processo rimane stabile anche se una delle due è difettosa; il sensore, infatti, continua a trasmettere il segnale di misura dall’altro elemento di misura al sistema di controllo. La decisione a favore di questi sensori si è basata non solo sul loro prezzo interessante, ma anche sulla loro resistenza agli alcali, acidi e disinfettanti”. Oltre alla classica integrazione del sensore tramite l’u- scita analogica (4...20 mA) e l’uscita di com- mutazione diagnostica, il TCC può essere collegato anche tramite IO-Link. Questa co- municazione digitale offre opzioni diagnosti- che avanzate, come la possibilità di leggere separatamente i valori di temperatura dei due elementi di misura. Ciò consente all’o- peratore di riconoscere tempestivamente le tendenze del comportamento di deriva, indi- pendentemente dal limite impostato. Questa funzione consente di identificare per tempo i requisiti di calibrazione e di pianificare tem- pestivamente la sostituzione del dispositivo. IO-Link viene utilizzato anche per parame- trizzare comodamente il sensore, ad esem- pio per impostare il limite di deriva. Berchtesgadener Land utilizza anche altri prodotti di ifm oltre ai sensori di tempera- tura, come i sensori di pressione in tubazioni e serbatoi e sensori induttivi sui gruppi di valvole. Non è una coincidenza, come spiega il direttore dello stabilimento Lorenz En- gljähringer: “Lavoriamo in stretta collabora- zione con ifm da diversi decenni. Per noi si tratta di un importante tassello per raggiun- gere il nostro obiettivo di realizzare prodotti di alta qualità e poter rendere il processo sicuro ed efficiente”. Infatti, l’affidabilità dei valori misurati è importante, ma solo un mo- nitoraggio continuo di un’eventuale deriva garantisce un valore di misura affidabile al 100%. Ifm - www.ifm.com/it Il TCC, il sensore di temperatura ifm, può essere collegato tramite IO-Link oltre a offrire la classica integrazione tramite l'uscita analogica (4...20 mA) e l'uscita di commutazione diagnostica Berchtesgadener Land è una latteria cooperativa situata nelle Prealpi bavaresi che lavora ogni anno circa 300 milioni di chilogrammi di latte Utilizzando sensori di temperatura e di pressione di ifm in punti particolarmente critici, Berchtesgadener Land ha raggiunto l’obiettivo di rendere il processo produttivo più sicuro ed efficiente imprecisioni nella misurazione della tempe- ratura e possono essere identificati da una deriva tra l’elemento di misura e quello di riferimento. Se la differenza di temperatura supera il limite predefinito per il controllo della calibrazione, viene emesso un messag- gio di allerta. In questo caso, il display a LED del sensore passa da verde a blu e l’uscita diagnostica invia un segnale di avviso al si- stema di controllo. Questo esclusivo auto- monitoraggio costante sull’intero campo di misura crea affidabilità nell’accuratezza del valore misurato”. Un altro vantaggio di questa funzione dia- gnostica integrata è che non è necessario in- stallare un secondo sensore di monitoraggio nei punti critici. Ciò consente di risparmiare notevolmente sui costi per hardware, instal-

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