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64 | GIUGNO-LUGLIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 463 SPECIALE AUTOMAZIONE OGGI Intelligente e sostenibile La smart factory Schneider Electric di Casavatore, in provincia di Napoli, è un esempio concreto e vincente di transizione digitale e sostenibile per l’industria N el cuore del Sud Italia, a Casava- tore, in provincia di Napoli, Sch- neider Electric ha dato vita a una smart factory sostenibile, trasfor- mando il suo stabilimento pro- duttivo in un esempio concreto e vincente di transizione digitale e sostenibile per l’industria. Il sito di Casavatore occupa un’area complessi- va di 62.000 m 2 e vi operano oltre 350 dipen- denti; in aggiunta all’impianto produttivo, che dal 2001 realizza interruttori magnetotermici industriali per la distribuzione elettrica di bassa tensione, vi si trovano anche la sede dell’Area Commerciale Sud e un Innovation Hub aperto alle imprese del territorio. Una smart factory evoluta Nel quadro dell’iniziativa globale di Schnei- der Electric per la trasformazione digitale e sostenibile della sua struttura produttiva, lo stabilimento di Casavatore ha avviato dal 2021 un processo di forte digitalizzazione, certificandosi da allora ogni anno come Smart Factory Plant. Questo risultato, che si raggiunge soddisfacendo severi requisiti previsti dall’azienda, è stato possibile grazie all’adozione delle piattaforme e soluzioni EcoStruxure per la gestione degli impianti, dell’energia e degli standard qualitativi. Portando l’asticella dell’efficienza e della sostenibilità sempre un po’ più in alto, oggi lo stabilimento adotta in modo integrato e olistico tecnologie per l’ottimizzazione con- tinua di produzione e consumi. Il sito ha realizzato un percorso di completa elettrifi- cazione, abbandonando del tutto l’utilizzo di fonti fossili a favore di energia elettrica rinno- vabile; inoltre, in linea con i nuovi paradigmi dell’Industria 5.0, a Casavatore si persegue l’obiettivo di coniugare i risultati di business con l’impatto positivo sull’ambiente e sulla comunità, mantenendo l’uomo al centro dei processi. Obiettivo decarbonizzazione Obiettivo chiave delle attività portate avanti a Casavatore da Schneider Electric è dimo- strare nella pratica la possibilità di decarbo- nizzare l’attività produttiva. Le linee produttive di Casavatore sono dis- seminate di sensori, ben 120, dedicati alla rilevazione in tempo reale dei consumi ener- getici, i cui dati alimentano potenti strumenti di monitoraggio e controllo che consentono interventi tempestivi e mirati per migliorare l’efficienza. Applicando algoritmi sviluppati ad hoc, l’azienda ha attivato un processo di continua ottimizzazione che ha portato a un risparmio energetico del 22% in sei anni (anno di riferimento 2019). Il percorso di effi- cientamento energetico e produttivo è stato accompagnato anche dall’innovazione degli impianti Hvac, che sono stati sostituiti adot- tando soluzioni maggiormente efficienti ed elettrificate, integrate nella gestione digitale complessiva del building tramite software innovativi quali EcoStruxure Building Ope- ration. Questo ha consentito a maggio 2025 di distaccare completamente tutto il sito, im- pianto, uffici e innovation hub, dalla rete gas. Tutta l’attività è alimentata esclusivamente da energia elettrica certificata da fonti rinno- vabili, con l’azzeramento delle emissioni di CO 2 . Il prossimo passo sarà la realizzazione, con il supporto di una Esco, di un impianto fotovoltaico, che sfrutterà le superfici dei parcheggi e una parte dell’area esterna, per arrivare a soddisfare il 40% del fabbisogno energetico complessivo, con una capacità di circa 1 Megawatt. In termini di riduzione delle emissioni i risultati di quanto fatto sono stati evidenti: dal 2021 a oggi, le emissioni si sono ridotte di 270 tonnellate. Una Smart Factory che adotta tecnologie di nuova generazione Per gli standard Schneider Electric una Smart Factory Advanced ha delle caratteri- stiche precise: è un’azienda in cui le decisioni sono guidate dai dati, supportate dall’uso di software di analisi, intelligenza artificiale e automazione evoluta; vi si perseguono l’ot- timizzazione dell’efficienza operativa, la ge- stione dell’energia, l’adozione di strategie di manutenzione predittiva, per un’industria Nello stabilimento sono utilizzate soluzioni innovative, quali un robot mobile automatico (AMR) e diversi cobot, con l’obiettivo di migliorare l’ergonomia e la sicurezza sul lavoro Stefania Iandolo, Gianpiero Gallo
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