AO463
GIUGNO-LUGLIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 463 | 81 Energia Fig. 1 - Tempo medio di ricarica c.a. e c.c Fig. 2 - Un tipico viaggio a lungo raggio per un e-truck gruppo, quando all’inizio di quest’anno ha an- nunciato di dotare la sua flotta europea di oltre 200 e-truck a lunga percorrenza, dopo aver già dotato la sua flotta in Nord America di e-truck per la consegna dell’ultimo miglio. È probabile che annunci di questo tipo seguiranno a breve su scala più ampia. Il successo della strategia di elettrificazione per i veicoli pesanti dipenderà da molteplici fattori, come il costo totale di proprietà degli e-truck, l’implementazione di un’infrastruttura di ricarica a elevata potenza lungo i percorsi di viaggio, costi di ricarica ac- cessibili e l’evoluzione delle quote di peso per batterie più grandi negli e-truck. Quest’ultimo è stato proposto dalla Commissione Europea con una revisione della Weight and Dimen- sions Directive (W&D) per aumentare i limiti di peso consentito da 2 a 4 tonnellate rispetto ai camion diesel. È fondamentale che in questa difficile fase di transizione vi sia una forte e con- tinua collaborazione tra industria, organismi di standardizzazione e decisori politici. Ricarica per E-truck Con l’aumento della domanda e dello svi- luppo di e-truck, è necessaria un’infrastrut- tura di ricarica adeguata, adattata ai diversi casi d’uso. Poiché la dimensione della bat- teria degli e-truck è molto grande (un Mer- cedes eActros ha una batteria da 600 kWh, circa dieci volte la capacità dei veicoli elet- trici passeggeri) gli e-truck richiedono prin- cipalmente la ricarica c.c. per capacità e velocità, per garantire tempi di ricarica più brevi (figura 1). In confronto, i veicoli elettrici per passeggeri si basano sia sulla ricarica c.a. che c.c. Il tempo di ricarica dipende dal caso d’uso, poiché il tempo trascorso al deposito Foto Shutterstock
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