AO463

82 | GIUGNO-LUGLIO 2025 AUTOMAZIONE OGGI 463 Energia AUTOMAZIONE OGGI nella fatturazione dell’energia. L’Europa dispone da molti anni di normative con- solidate, come l’Eichrecht in Germania, la n° 22.00.570.001.1 in Francia, nonché la Di- rettiva europea sugli strumenti di misura (2014/32/UE). Il Nord America non è da meno, con regolamenti come il California/ National Type Evaluation Program (Ctep/ Ntep). LEM ha stretto solide relazioni con diversi stakeholder principali per quanto riguarda il test e la certificazione per una distribuzione omogenea e senza problemi dell’infrastruttura di ricarica in più regioni. Lavorando a stretto contatto con le auto- rità di regolamentazione e i produttori di colonnine di ricarica rapida per veicoli elet- trici, LEM ha svolto un ruolo di primo piano nel promuovere la misurazione dell’energia in corrente continua. Ha aperto la strada all’ottenimento e alla promozione di certifi- cazioni come MID 2014/32/UE per la ricarica c.c., ottenendo la certificazione per le leggi di calibrazione nei mercati francese e tedesco. Inoltre, il suo portfolio fornisce una risposta rapida per soddisfare le esigenze del mer- cato nordamericano, fornendo soluzioni ad in un determinato sito di ricarica e al servi- zio richiesto. Ciò bilancerà il numero totale di punti di ricarica disponibili e la potenza di ricarica totale disponibile per gestire il Capex del sito. Ad esempio, un sito di ricarica può offrire più punti di ricarica MCS e CCS, ma la piena potenza è disponibile per i punti di ricarica solo se è collegato un determinato numero di e-truck. Il ruolo delle soluzioni per la misurazione dell’energia Per tutte le sessioni di ricarica dell’energia (in kWh), gli utenti devono essere certi che l’energia utilizzata dagli e-truck sia misurata e fatturata con precisione. La misurazione dell’energia consente equità e trasparenza per gli utenti finali e terze parti come i pro- prietari di e-truck e gli operatori dell’infra- struttura di ricarica. Con gli e-truck, dove il costo totale di proprietà è particolarmente sensibile, la fatturazione in kWh con misu- razione accurata gioca un ruolo cruciale nel supportare la transizione all’elettrificazione dell’energia. La misurazione dell’energia c.c. nei caricabatterie veloci misura con preci- sione l’energia consumata, in conformità con le leggi e le normative. Questi sistemi di so- lito compensano le perdite di energia, come quelle generate dai cavi di ricarica; il punto di misurazione si trova tipicamente all’ingresso di ricarica dell’e-truck per la salvaguardia. La metrologia legale per la misurazione dell’energia è fondamentale in questo caso, poiché garantisce le prestazioni e protegge gli utenti finali da potenziali discrepanze o al punto di destinazione è molto più lungo rispetto al tempo trascorso in viaggio (fi- gura 2). Nei depositi per la ricarica notturna, gli e-truck possono impiegare tra le sei e le otto ore per ricaricarsi, rendendo sufficiente una potenza di ricarica di 200-400 kW. Per questo scopo, sono adatti i già collaudati Combined Charging Systems (CCS) utilizzati dai veicoli elettrici per passeggeri. Qui, più sistemi di ricarica CCS possono condividere l’energia, il che sarà un fattore importante per bilanciare e gestire la ricarica della flotta di e-truck e ottimizzare i costi complessivi del sistema di ricarica. La situazione, tutta- via, è più impegnativa con i punti di ricarica lungo il percorso. L’UE impone che gli autisti dei camion facciano una sosta ogni 4,5 ore per almeno 45 minuti, per avere il tempo necessario per ricaricare gli e-truck. Per ca- ricare rapidamente le grandi batterie degli e-truck a lungo raggio, è necessaria una po- tenza molto elevata: sono necessari sistemi di ricarica Megawatt (MCS) superiori a 1 MW, ma ciò introduce più sfide per le tecnologie di ricarica e la rete elettrica, tra cui lo stress termico nelle tecnologie di ricarica e i picchi della domanda di energia per le reti elet- triche. Un tipico sito di ricarica per camion elettrici offre tra 2 MW e 8 MW, con più punti di ricarica costituiti da tipi CCS e MCS (figura 3). Come per la ricarica in deposito, i siti di ricarica sulla rotta faranno affidamento sulla condivisione dell’energia. Con la condivi- sione dinamica della potenza, i punti di rica- rica possono regolare la potenza erogata a ciascun veicolo in base al numero di veicoli Fig. 3 - Un sito di ricarica per camion elettrici richiede in genere una combinazione di più punti di ricarica, costituiti da CCS e MCS Foto Shutterstock

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