AO464
SETTEMBRE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 464 | 25 Panorama La digitalizzazione porta in sé una trasformazione profonda dell’azienda, in grado di aumentarne l’efficienza e la capacità di generare valore in formazione interna, per compensare que- ste lacune, ma soprattutto per creare quella impronta digitale nei vari livelli aziendali, in modo trasversale e condiviso. L’attitudine a gestire ogni processo, dal modo di pensare al mercato, ai prodotti, dalla supply chain alla comunicazione, dalla gestione delle persone all’amministrazione deve essere pensata in ottica digitale. La situazione è disomogenea anche per quanto riguarda gli investimenti: circa metà delle imprese finanzia con mezzi propri i costi della digitalizzazione, soltanto il 30% riesce a sfruttare finanziamenti pubblici, spesso poco noti, o con complesse e con- tradditorie modalità di accesso. Diventa fondamentale che le istituzioni supportino maggiormente le PMI nel creare una cultura gestionale innovativa; inoltre, le politiche pubbliche devono essere pensate in modo mirato, partendo dalle caratteristiche spe- cifiche di territori, settori e distretti, così da essere davvero efficaci e riconoscibili dalle imprese. Occorre anche promuovere le col- laborazioni con università e start-up all’in- terno dei singoli distretti, favorendo sinergie tra pubblico e privato, per sviluppare tecno- logia e innovazione. E occorre sfruttare le ri- sorse disponibili, dal Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) ai bandi regionali. Il Pnrr prevede una porzione di risorse si- gnificativa da dedicare alla trasformazione digitale del Paese, con l’obiettivo di suppor- tare le imprese nella transizione tecnologica, modernizzare la pubblica amministrazione, e migliorare l’accesso ai servizi digitali per i cit- tadini. Con uno stanziamento iniziale di circa 48 miliardi di euro per la digitalizzazione, nel quale sono compresi investimenti in infra- strutture digitali, come la banda ultra-larga e il Polo Strategico Nazionale (PSN), per la mi- grazione dei dati e servizi della PA in cloud, il piano prevede riforme per semplificare le procedure, promuovere l’innovazione e mi- gliorare le competenze digitali dei cittadini e dei dipendenti pubblici. Uno dei progetti riguarda specificatamente la promozione delle tecnologie digitali nel settore privato, insieme a corsi e iniziative per migliorare le competenze digitali, con l’obiettivo di favorire innovazione e crescita economica. Altri progetti, che riguardano invece le PA, con l’obiettivo di ridurre la bu- rocrazia adottando strumenti digitali per velocizzare le pratiche e semplificare le pro- cedure, potrebbero avere un impatto posi- tivo sul tessuto imprenditoriale. A oggi purtroppo vi sono ancora ostacoli di tipo infrastrutturale: oltre un terzo delle PMI non dispone di connessioni dirette in
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