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SETTEMBRE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 464 | 55 SPECIALE i-Belt di Omron ha dimostrato di poter ridurre drasticamente i tempi di raggiungimento dei risultati che erano necessari con un approccio basato su tentativi ed errori co-mode ha permesso di ridurre del 23% il consumo energetico complessivo delle apparecchiature coinvolte, con un picco del 66% sui soli sistemi di scarico. In ter- mini economici, il risparmio annuo sui costi elettrici ammonta a 2,5 milioni di yen per ogni pompa. A questo si aggiunge la possibilità di individuare con preci- sione gli intervalli ottimali di arresto delle pompe: grazie all’analisi combinata dei dati operativi, è stato possibile migliorare ulteriormente l’efficienza energetica e la produttività dell’impianto. i-Belt ha di- mostrato di poter ridurre drasticamente i tempi di raggiungimento dei risultati che erano necessari con un approccio interno basato su tentativi ed errori. Inoltre, questa sua capacità di trasformare i dati in valore condiviso lo rende un modello replicabile, scalabile e orientato al futuro. Verso il futuro: manutenzione predittiva e valore condiviso Il successo ottenuto dall’adozione della piat- taforma i-Belt ha spinto Ulvac a guardare oltre, pianificando nuove evoluzioni tecno- logiche e strategiche per consolidare una vera trasformazione data-driven. Tra le pros- sime iniziative, è prevista l’estensione della modalità Eco-mode anche ad altre appa- recchiature, con l’obiettivo di massimizzare l’efficienza energetica senza compromettere la produttività. Parallelamente, l’azienda intende introdurre un sistema di manuten- zione predittiva basato sulle condizioni reali degli impianti (CBM) per prevenire guasti improvvisi e migliorare l’affidabilità comples- siva delle linee produttive. Un altro passo decisivo sarà la condivisione selettiva dei dati con i clienti, con lo scopo di generare valore lungo l’intera filiera pro- duttiva. In quest’ottica, Ulvac mira a evolvere da semplice utilizzatore interno dei dati a fornitore di soluzioni intelligenti per i propri clienti, integrando competenze di rileva- mento, analisi e controllo. “Come produttori di apparecchiature, co- nosciamo a fondo i nostri impianti. D’altra parte, Omron eccelle nella raccolta dati gra- zie alla sua tecnologia di rilevamento. Sfrut- tando questi punti di forza complementari, possiamo creare valore condiviso anche presso i nostri clienti”, ha dichiarato Kimiaki Ohno. L’obiettivo è costruire un ecosistema di collaborazione in cui l’analisi avanzata e il monitoraggio predittivo diventino un servi- zio ad alto valore aggiunto per l’intera catena produttiva. Guardando al futuro, Ulvac immagina un modello in cui sia possibile collegare le per- formance delle apparecchiature alla qualità dei prodotti finali, grazie a correlazioni sco- perte attraverso i dati dei sensori. Questo approccio mira a superare il tradizionale affidamento all’esperienza dei tecnici, per costruire una fabbrica guidata da analisi oggettive e decisioni data-driven. Tuttavia, come evidenzia lo stesso Ohno, per rendere questo modello operativo su larga scala sarà cruciale il supporto di partner come Omron, capaci di coprire l’intero ciclo di innovazione: dal rilevamento dei dati al ritorno efficace verso il controllo operativo. Omron Italia - https://omron.it/it/home
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