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68 | OTTOBRE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 465 Tavola rotonda AUTOMAZIONE OGGI Paolo Poletti , CEO Yaskawa Italia ( www. yaskawa.it ) :“Nel mondomanifatturiero, molte figure apicali, CEO compresi, possiedono una buona familiarità con le tecnologie digi- tali fondamentali, come ERP, CRM e sistemi di Business Intelligence. Tuttavia, quando si entra nel merito di soluzioni più avanzate, ovvero intelligenza artificiale, Industrial IoT, analytics predittivi, il coinvolgimento diretto tende spesso a essere delegato a team tec- nici o a figure specializzate. La cultura digitale aziendale si sta evolvendo, grazie a iniziative come workshop, advisory board e programmi di aggiornamento con- tinuo, ma il coinvolgimento attivo dei CEO è ancora disomogeneo. Nelle aziende più strutturate è frequente trovare alcuni execu- tive con competenze digitali approfondite, spesso con background tecnico. Al contra- rio, nelle PMI queste competenze risultano ancora parziali o non sufficientemente inte- grate nel processo decisionale. Ci sono però segnali positivi: cresce la sen- sibilità verso la cybersecurity industriale e si stanno diffondendo applicazioni di AI e machine learning in ambiti specifici, come la manutenzione predittiva. Uno degli aspetti su cui però è necessario un ulteriore sforzo, e che sarà decisivo nella trasformazione futura, è la capacità di adottare un approc- cio realmente data-driven, cioè tradurre in modo sistematico i dati di produzione e di mercato in scelte strategiche, investimenti e roadmap di evoluzione digitale. In sintesi, le competenze digitali ci sono, ma non sono ancora distribuite in modo uniforme, né pie- namente integrate nei processi strategici. Serve un’accelerazione culturale e organizza- tiva, soprattutto per affrontare la complessità del manifatturiero del futuro con maggiore consapevolezza e visione sistemica”. Il ruolo dell’automazione In che modo l’automazione può agevolare un cambio di gestione per operare in un mondo sempre più globale e complesso? Marella : “L’automazione è uno dei cardini fondamentali nel cambiamento di processo, specie in uno scenario come quello attuale. E può contribuire in molti modi, di cui è anche possibile misurare il ROI. Automatiz- zare i processi ripetitivi permette di ridurre i tempi di produzione e di risposta, liberando risorse umane per attività più strategiche e creative; consente di migliorare la precisione e la qualità, riducendo gli errori umani e as- sicurando qualità costante e conformità alle normative. Inoltre, permette una maggiore flessibilità e scalabilità nel rispondere alle variazioni della domanda o alle nuove esi- genze di mercato globale. Raccogliere e for- nire dati aggiornati e analisi in tempo reale aiuta i manager a prendere decisioni più giu- ste e rapide, anche a distanza o in ambienti complessi. L’automazione, ancora, consente di ottimizzare l’uso delle risorse, di ridurre gli sprechi e i tempi di inattività, e contri- buisce, conseguentemente, agli obiettivi di sostenibilità, che sono sempre più vinco- lanti a livello globale. In conclusione, aiuta le aziende a essere più agili, reattive e perfor- manti, semplificando la gestione di processi complessi e favorendo l’innovazione”. Poletti : “L’automazione gioca un ruolo fon- damentale nel supportare la gestione di un’industria sempre più globale e complessa. Innanzitutto, consente di rendere i processi più trasparenti e standardizzati: automa- tizzare i flussi di lavoro ripetitivi elimina la variabilità operativa e riduce il margine di in- terpretazione soggettiva. Allo stesso tempo, l’adozione di reportistica e dashboard in tempo reale permette una visione unificata e condivisa delle performance, dei costi e degli scostamenti, favorendo allineamento e controllo. La standardizzazione dei processi e delle informazioni consente anche un’in- tegrazione più efficace tra sedi, fornitori e partner internazionali, riducendo i tempi di coordinamento e favorendo una gestione più snella delle operation su scala globale. Un altro aspetto determinante è la velocità nel decision making: la raccolta automatica di dati da macchine, sensori IoT e sistemi ERP, unita all’analisi predittiva, consente in- fatti di anticipare situazioni critiche, come guasti, colli di bottiglia o variazioni improv- vise nella domanda, e supporta scelte tem- pestive grazie a sistemi di alert e simulazioni automatiche (what-if). L’automazione, inoltre, facilita il coordi- namento tra team distribuiti, riducendo il rischio di errore umano e migliorando la compliance, grazie alla capacità di adeguarsi in modo dinamico ai diversi regolamenti na- zionali e internazionali. In questo quadro, le innovazioni nell’ambito della robotica adat- tativa giocano un ruolo chiave, offrendo soluzioni sempre più intelligenti e flessibili per rispondere alle esigenze complesse della produzione moderna. Ne è un esempio la nuova gamma di robot Motoman Next, che rappresenta un’evoluzione sostanziale nei Marco Marella, general manager di FasThink
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