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NOVEMBRE-DICEMBRE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 466 | 49 SPECIALE misurare il supporto di carico e determinarne l’esatta posizione, in modo da garantire che possa essere avvicinato e prelevato con pre- cisione” spiega Philipp Gotzmann di Knapp. Quando si è trattato di scegliere una solu- zione 3D adeguata, la tecnologia di ifm, fa- cile da sviluppare e personalizzabile, è stata un fattore determinante nella decisione. “Ab- biamo optato per la soluzione di ifm mentre la stavamo ancora testando sul campo. I mo- tivi principali sono stati soprattutto il pro- mettente sistema di telecamere distribuite e relativamente piccole e un’unità di calcolo centrale per la valutazione, che consente lo sviluppo del software all’interno dell’a- zienda. Per Knapp è molto importante poter mappare e influenzare i processi rilevanti per il sistema, tra cui il rilevamento degli ostacoli 3D o dei mezzi di carico”. “Non eravamo alla ricerca di un sistema ‘chiavi in mano’, ma di una soluzione che ci permettesse di lavorare insieme a un partner su un buon prodotto e un valido sistema e di sviluppare i nostri algoritmi e processi. In questo modo, manteniamo il controllo e possiamo apportare modifiche. Uno dei van- taggi del sistema O3R è che è molto facile da sviluppare, dato che esiste una documenta- zione eccellente per gli sviluppatori. Inoltre, ifm fornisce librerie adeguate allo sviluppo del proprio software, nonché le connessioni ai driver ROS e simili. Questo ci piace molto. Anche la qualità della collaborazione con i colleghi di ifm merita una menzione spe- ciale” sintetizza Gotzmann. Una soluzione completa La piattaforma per telecamere O3R di ifm è una soluzione completa per l’elaborazione centralizzata e sincronizzata delle informa- zioni derivanti dalle immagini e dai sensori, progettata appositamente per l’utilizzo in robot mobili autonomi e altri sistemi di trasporto senza conducente. Il cuore del si- stema è una potente unità di calcolo, Video Processing Unit (VPU). Utilizzando un’architettura yocto-Linux e Docker, vengono supportati ambienti di svi- luppo aperti come Python, C++, Cuda e ROS. La VPU valuta le informazioni provenienti da un massimo di 6 telecamere contemporane- amente e può raggrupparle e correlarle con altre informazioni importanti del sensore, come quelle provenienti da un sensore Lidar 2D in un processo di ‘sensor fusion’ per con- sentire una percezione ambientale affidabile e robusta. Su questa base è possibile pianifi- care in modo efficiente i percorsi e le attività di navigazione. Con un massimo di sei telecamere, è pos- sibile realizzare una copertura completa a 360°. Anche le telecamere 3D fanno parte della piattaforma: hanno un angolo di aper- tura di 60° x 45° o 105° x 78° e utilizzano l’a- vanzata tecnologia PMD ToF. La tecnologia brevettata ‘Coded Modulation Technology’ garantisce un rilevamento affidabile di osta- coli e oggetti estranei anche con una mag- giore esposizione alla luce ambientale e in presenza di molti altri segnali di interferenza. Oltre all’immagine 3D come nuvola di punti, le telecamere forniscono anche una classica immagine 2D dell’ambiente circostante. Telecamere e sensori lavorano insieme L’interazione affidabile di telecamere e sen- sori consente di implementare funzioni im- portanti come la protezione anticollisione, la localizzazione, la navigazione e il posiziona- mento. “Abbiamo installato una telecamera con un campo visivo di 60°. L’obiettivo prima- rio è monitorare l’area di manovra principale e ottenere la migliore illuminazione possibile con la tecnologia ToF per l’area monitorata. Inoltre, utilizziamo una telecamera con un campo visivo di 105° per controllare l’intera visuale in altezza e l’altezza massima di mar- cia del veicolo con carico. Questo ci consente di garantire un passaggio sicuro attraverso cancelli e simili. I nostri Open Shuttle Fork sono dotati di una telecamera aggiuntiva per il rilevamento dei pallet. Viene utilizzata per garantire un posizio- namento preciso delle forche nelle vie d’inforcamento. La suddivisione in singole telecamere con un’unità di calcolo centrale è molto vantaggiosa per un monitoraggio efficiente in termini di costo”. L’innovativa combinazione degli Open Shuttle di Knapp con la tecnologia delle telecamere O3R di ifm è più di una semplice soluzione tecnica: è un passo significativo per il futuro dell’intralo- gistica. Abbinando flessibilità, precisione e adattabilità, questo binomio sta definendo nuovi standard nella catena del valore dell’intralogistica. La possibilità di sviluppare e integrare in modo personalizzato sensori con tecnologia all’avanguardia apre nuove porte a una maggiore efficienza e sostenibi- lità della produzione. Ifm - www.ifm.com/it La telecamera 3D sul sistema Open Shuttles Fork si trova sopra la forca e rileva con precisione il pallet per un avvicinamento e un prelievo senza contatto Una telecamera O3R con un angolo visivo di 60° monitora il percorso principale, mentre un’altra telecamera con un angolo visivo di 105° rileva l’intera visuale in altezza dell’area di manovra

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