AO466
AUTOMAZIONE OGGI NOVEMBRE-DICEMBRE 2025 AUTOMAZIONE OGGI 466 | 81 l World Robotics Report 2025 della Interna- tional Federation of Robotics - IFR ( https:// ifr.org ) co nferma che l’Italia è il secondo mer- cato europeo per numero di robot installati, con 8.783 nuove unità nel 2024. Pur segnan- do un calo del 16% rispetto al 2023, il nostro Paese mantiene il ruolo di quinto mercato mondiale, consolidando la propria posizio- ne di attore chiave nello scenario industriale europeo. Il quadro che emerge è quello di u- na robotica italiana sempre più diversificata. L’automotive resta un comparto strategico, con 2.600 unità installate (+4% sul 2023), spinta dalla transizione verso l’elettrico e dai processi legati alle batterie. Ancora più robusto il contributo della metal- meccanica e dei macchinari, che con 5.600 installazioni (+6%) si conferma il settore trainante, grazie all’automazione di attività come l’asservimento delle macchine, la sal- datura e le lavorazioni di precisione. L’elettronica cresce con vigore, registrando 1.100 nuove installazioni (+10%), soprattutto in attività di assemblaggio e controllo quali- tà, mentre la plastica e la chimica raggiungo- no quota 1.400 unità (+4%) e il food & beve- rage arriva a 1.300 (+5%), trainato dall’auto- mazione nel packaging e nel fine linea. Nella categoria che include medicale, stru- menti di precisione e ottici l’Italia totalizza 63 nuove unità (+9%), segnale di un’apertura progressiva verso settori ad alta regolamen- tazione e precisione, anche se l’IFR non forni- sce un dato specifico per farmaceutico e co- smetico. Dal punto di vista applicativo, l’Italia rispecchia le tendenze europee, con l’asservi- mento macchine e le operazioni di handling che rappresentano oltre la metà delle nuove installazioni, confermando la centralità delle PMI manifatturiere. La saldatura ha superato le 1.800 nuove cel- le (+8%), beneficiando sia dell’automotive sia della meccanica generale. L’assemblag- gio mostra un dinamismo significativo, in linea con la crescita europea del +9%, e tro- va particolare slancio nell’elettronica e nella meccanica di precisione. Particolarmente rilevante anche l’incremento nell’ispezione qualità con sistemi di visione, che in Italia se- gna un +15%, grazie a soluzioni basate su in- telligenza artificiale, mentre il packaging e la Italia, seconda potenza robotica in Europa I pallettizzazione si attestano su un +5%, con applicazioni in espansione soprattutto nel settore alimentare e nella plastica. Un capi- tolo a parte riguarda i cobot, protagonisti di una crescita che supera quella della robotica tradizionale. L’IFR non distingue i dati italia- ni, ma a livello europeo i robot collaborativi rappresentano già il 12% delle nuove instal- lazioni (+18% rispetto al 2023). L’adozione dei cobot risponde a necessità sempre più evidenti: la ricerca di maggiore flessibilità, la carenza di manodopera in mansioni ripetiti- ve e l’esigenza di mantenere elevati standard di qualità e precisione. Accanto ai cobot, l’intelligenza artificiale si conferma la nuova frontiera della robo- tica industriale. I sistemi di visione e il rile- vamento dei difetti sono ormai strumenti standard per attività come il bin-picking e il controllo delle superfici. La diffusione della programmazione low-code e del linguag- gio naturale riduce i tempi di set-up fino al 30%, mentre la manutenzione predittiva basata su modelli AI, in grado di analizzare vibrazioni e consumi energetici, permette di prevenire fermi macchina e ottimizzare la produttività. Le funzioni di sicurezza dina- miche, supportate da AI e sensori avanzati, rendono infine la robotica collaborativa an- cora più efficiente e affidabile. MERCATO Guido Ruffinatto
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