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70 | GENNAIO-FEBBRAIO 2026 AUTOMAZIONE OGGI 467 Tutorial AUTOMAZIONE OGGI Una panoramica delle caratteristiche e dei criteri di scelta di alcuni degli strumenti di test più utili per le attività di installazione e manutenzione in ambito industriale N el mondo dell’automazione in- dustriale, la strumentazione di misura è un fattore critico tanto quanto la qualità dei compo- nenti installati in macchine e im- pianti. Durante la messa in servizio, così come nella manutenzione ordinaria e correttiva, la possibilità di diagnosticare rapidamente pro- blemi elettrici, elettronici, meccanici o di comu- nicazione rappresenta un vantaggio competi- tivo fondamentale. La scelta degli strumenti migliori richiede però attenzione ai parametri più importanti, spesso meno evidenti delle funzioni elencate nelle brochure commerciali. Come scegliere strumenti di test Stefano Cazzani Multimetro digitale: sicurezza e precisione come priorità Il multimetro digitale è lo strumento più uti- lizzato da chi lavora su quadri, sensori, PLC o inverter. La prima caratteristica da valutare è la categoria di sicurezza (CAT), che indica la capacità dello strumento di sopportare so- vratensioni dovute ai transitori tipici degli impianti industriali. Lavorare su un quadro di distribuzione o all’interno di un armadio con azionamenti richiede almeno una classifica- zione CAT III 1000 V o CAT IV 600 V, condizione indispensabile per evitare rischi sia allo stru- mento sia all’operatore. Un secondo elemento cruciale è la reale accuratezza nelle misure del valore efficace (RMS) di tensioni e correnti alternate. La funzione ‘True RMS’ è oggi es- senziale quando si misurano segnali distorti generati da inverter o alimentatori switching. Ad esempio, su una linea di produzione con motori controllati a PWM, un multimetro privo della funzione True RMS potrebbe mostrare valori di corrente anche del 20-30% diversi dal valore efficace reale, portando a diagnosi fuo- rvianti su sovraccarichi o inefficienze. Misurare la corrente senza interrompere l’impianto La pinza amperometrica nasce per misurare la corrente senza aprire il circuito, condi- zione molto utile quando si opera su motori o linee di potenza che non possono essere interrotte. Nella scelta dello strumento è importante considerare le dimensioni dell’a- pertura della pinza, perché spesso nei quadri industriali i cavi di potenza sono più grossi di quanto ci si aspetti. Una pinza con aper- tura ridotta può risultare inutilizzabile su una linea trifase da 50 mm². Anche la gamma di misura deve essere adeguata: per motori da 30-50 kW, tipici di pompe e ventilatori industriali, correnti superiori ai 100 A sono la norma. Inoltre, come per i multimetri, la capacità di misurare correttamente forme d’onda non sinusoidali è indispensabile. Un esempio concreto riguarda il collaudo di un inverter: una pinza senza la funzione True RMS potrebbe indicare correnti sottosoglia quando in realtà il motore sta assorbendo più del previsto e surriscaldandosi. Analizzatore di rete e power quality: capire l’origine dei problemi energetici Le problematiche di qualità dell’energia elet- trica sono sempre più frequenti in impianti ricchi di elettronica di potenza. Nella scelta di un analizzatore di rete è fondamentale la ca- pacità di analizzare armoniche almeno fino al 50° ordine, perché gli inverter moderni generano disturbi a frequenze elevate che sfuggono ai semplici misuratori di energia. Altro parametro determinante è la possibilità di effettuare registrazioni a lungo termine: molte anomalie, come micro-interruzioni o salti di tensione, si manifestano solo spora- dicamente e possono provocare arresti im- provvisi di macchine complesse. Un esempio tipico riguarda le linee di confezionamento che presentano fermi macchina apparente- mente inspiegabili: un analizzatore dotato di una funzione di registrazione eventi a lungo termine può mostrare che a intervalli irrego- lari si verificano abbassamenti di tensione di pochi millisecondi, sufficienti a resettare i PLC o le schede di controllo. Oscilloscopio portatile a canali isolati telecontrollato a distanza di sicurezza Fonte: Rohde & Schwarz

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