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GENNAIO-FEBBRAIO 2026 AUTOMAZIONE OGGI 467 | 71 Tutorial Leggere la comunicazione industriale Le reti industriali costituiscono la vera in- frastruttura di controllo degli impianti mo- derni. Quando un dispositivo con interfaccia Profinet o Ethercat va offline, la causa può essere un connettore difettoso oppure un problema software, e distinguerli senza stru- menti è quasi impossibile. L’aspetto più importante nella scelta di un analizzatore di bus è la capacità di decodi- ficare i telegrammi e restituire informazioni dettagliate sulla qualità della comunica- zione, come errori di frame, ritardi o jitter. La seconda caratteristica fondamentale è la capacità di analizzare il livello fisico, perché molti guasti derivano da cavi deteriorati, in- terferenze elettromagnetiche o terminazioni errate. Per esempio, in una rete Profibus molto estesa, un analizzatore è spesso l’u- nico modo per individuare una riflessione di segnale generata da un connettore allentato in un quadro remoto, problema difficilissimo da rilevare senza strumenti adeguati. Un laboratorio tascabile per i segnali veloci L’oscilloscopio non è più uno strumento ri- servato ai laboratori elettronici: in campo è spesso indispensabile per analizzare segnali digitali veloci, uscite encoder e forme d’onda PWM provenienti dagli inverter. Il primo criterio di scelta riguarda l’isolamento gal- vanico degli ingressi, fondamentale per ope- rare vicino a linee di potenza senza rischi. Un isolamento adeguato evita danni allo stru- mento e tutela il tecnico durante le attività di diagnostica. Una caratteristica interessante di diversi oscilloscopi portatili moderni è la possibilità di essere controllati a distanza tra- mite una connessione wireless. Ciò consente, ad esempio, di effettuare mi- sure in totale sicurezza in ambienti poten- zialmente a rischio di alte tensioni e correnti, telecontrollando lo strumento a distanza tra- mite un PC o un tablet. È altrettanto importante la banda passante: per i segnali più diffusi nell’automazione, come il PWM degli Igbt o gli impulsi degli encoder incrementali, sono necessari al- meno 20–50 MHz di banda passante per non perdere dettagli critici. In molte situazioni, ad esempio nella messa a punto di un servo brushless con vibrazioni anomali, l’oscillo- scopio consente di verificare se il segnale dell’encoder presenta errori, rumore o per- dite di impulsi che influenzano il controllo. Un’ulteriore funzionalità che negli ultimi anni sta diventando centrale è la decodifica dei bus seriali direttamente a bordo dello strumento. In ambito industriale, molti di- spositivi utilizzano protocolli come CAN, Uart standard o varianti proprietarie per comunicare tra schede di controllo, sensori intelligenti e moduli di potenza. La possibi- lità di visualizzare non solo la forma d’onda del segnale, ma anche i frame decodificati con identificativi, payload ed eventuali er- rori, è un enorme vantaggio diagnostico. Su Pinza amperometrica per la misura degli assorbimenti di corrente senza interrompere il circuito Un multimetro con funzione True RMS permette di misurare accuratamente il valore efficace di correnti e tensioni alternate anche in presenza di forme d’onda distorte create da azionamenti e inverter Misuratore di qualità della rete elettrica utilizzato per rilevare le anomalie intermittenti dei sistemi di alimentazione Fonte: RS Components Fonte: Conrad Fonte: Sone

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