AO469
32 | APRILE 2026 AUTOMAZIONE OGGI 469 SPECIALE AUTOMAZIONE OGGI Collaborazione uomo-macchina Integrare HMI evolute, dispositivi edge e piattaforme digitali consente di realizzare un ecosistema collaborativo sicuro e scalabile, migliorando continuità operativa, interazione uomo- macchina e gestione remota dei servizi I l concetto di industria collaborativa sta as- sumendo un ruolo sempre più centrale nei moderni contesti produttivi. Non si tratta solo di integrare robotica o sistemi auto- matici avanzati, ma di creare ambienti in cui persone, macchine e sistemi digitali possa- no collaborare in modo efficace, condividendo informazioni, contesto operativo e capacità decisionali. In questo scenario, le tecnologie di automazione diventano un fattore abilitante per migliorare efficienza, sicurezza e flessibili- tà, mantenendo l’uomo al centro dei processi. Un esempio concreto di questo approccio è rappresentato da un progetto sviluppato in ambito OEM per macchine automatiche carat- terizzate da elevata personalizzazione e cicli produttivi variabili, dove la collaborazione tra operatori, sistemi di controllo e servizi digitali risulta determinante per garantire continuità operativa e rapidità di intervento. Contesto applicativo e obiettivi Le tecnologie del gruppo Exor International - Corvina nascono dall’esigenza di migliorare l’interazione uomo-macchina e la collabora- zione tra i diversi attori coinvolti nella gestio- ne della macchina: operatori di linea, manu- tentori e personale tecnico. Gli obiettivi principali erano semplificare l’ac- cesso alle informazioni di processo, suppor- tare gli operatori nelle attività quotidiane, ridurre i tempi di fermo macchina, abilitare servizi di monitoraggio e assistenza remota, garantire elevati standard di sicurezza in am- bienti IT/OT convergenti. HMI come punto di contatto collaborativo Al centro dell’architettura sono state intro- dotte interfacce HMI industriali ad alte pre- Sara Turrini stazioni, basate su pannelli touchscreen della serie eX700 ed eXware di Exor International. Questi dispositivi, progettati per operare in ambienti industriali gravosi, sono caratteriz- zati da architettura fanless, affidabilità nel lungo periodo e supporto nativo ai principali standard di automazione. Le HMI non sono state utilizzate esclusiva- mente come strumenti di visualizzazione, ma come veri e propri elementi di collabo- razione uomo-macchina. Attraverso applica- zioni sviluppate in ambiente software HMI avanzato, gli operatori possono visualizzare dati di processo in modo intuitivo e conte- stualizzato, ricevere notifiche sugli stati mac- china e sugli eventi critici, accedere a funzio- ni di controllo in base a profili e ruoli definiti e seguire procedure guidate per operazioni di setup e manutenzione. In questo contesto, le HMI hanno assunto anche un ruolo chia- Al centro dell’architettura sono state introdotte interfacce HMI industriali ad alte prestazioni, basate su pannelli touchscreen della serie eX700 ed eXware di Exor International
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz