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Automazione e Strumentazione Marzo 2026 Tecnica 83 CONTROLLO automazione, perché il concetto dei tipici si può facilmente estendere anche allo sviluppo har- dware e software del sistema di automazione. Se i tipici possibili in generale sono virtualmente illi- mitati, la selezione applicabile ad un determinato progetto risulta normalmente ridotta a pochi casi reali, assecondando le preferenze, e le buone pra- tiche dell’ EPC contractor (Engineering Procure- ment Construction) e dell’utilizzatore finale. In figura 4 mostriamo un possibile esempio, do- ve oltre ad alcuni particolari descritti nel capitolo precedente, abbiamo aggiunto anche la presenza di un pozzetto (TW) per l’installazione, e la tipo- logia di elemento sensibile (Pt100). 6. Un altro esempio: valvola di intercettazione Analizziamo in figura 5 un altro caso molto fre- quente; una valvola di intercettazione, detta anche On-Off perché caratterizzata da due condizioni possibili: aperta o chiusa. In questo caso risulta e- vidente l’elemento in campo, ma non c’è evidenza di connessioni a sistemi di automazione, e nem- meno indicazioni sulla modalità di comando (lo- cale? Sala controllo?). Analizzando meglio la funzionalità potremmo a- vere moltissime combinazioni diverse, ed in figura 6 mostriamo due casi molto frequenti. Nel primo a sinistra potremo comandare manualmente (come indicato dalla lettera H) la valvola dalle stazioni operatore di sala controllo. Un segnale digitale in uscita da sistema governerà la posizione attraverso un solenoide. Nel caso di destra avremo una situa- zione analoga per il comando, salvo il fatto che la lettera ‘K’ ci indica che opereremo normalmente tualmente nelle note generali del disegno. Ma il disegno rischia di appesantirsi, ed aumenta an- che il rischio di errori ed omissioni. Una strategia molto efficace è quella di utilizzare schemi tipici, che possono essere completamente dettagliati una sola volta per l’intero progetto, da inserire in un foglio di legenda, o anche in un documento dedi- cato, eventualmente arricchito anche da narrativa. Se sviluppati in un documento, separatamente dai disegni di processo, si potrà anche semplificare la separazione delle competenze specifiche di pro- cesso ed automazione. In ogni caso questo tipo di strategia richiede coordinamento e condivisione di intenti tra processo, automazione, strumenta- zione di campo. Talvolta potrebbe anche essere coinvolto il fornitore o integratore del sistema di Figura 3 - Alcune connessioni possibili tra campo, DCS e PLC Figura 4 - Esempio d’uso di uno schema tipico Figura 5 - Simbolo elementare per valvola On-Off
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