AS3_2026

Aprile 2026 Automazione e Strumentazione Primo piano 22 SCENARI iniziative per potenziare la produzione di idroge- no verde, a partire dalla sperimentazione e dallo sviluppo di elettrolizzatori. In questo ambito, l’a- zienda collabora con De Nora , per realizzare una ‘gigafactory’ italiana, e ha stipulato un accordo con ITM Power , un produttore di riferimento a livello mondiale di elettrolizzatori, per sviluppare impianti basati su sistemi Pem (Proton Exchan- ge Membrane) fino a centinaia di megawatt. Per il trasporto di idrogeno, Snam è impegnata nello sviluppo della Linea Adriatica , un nuovo gasdot- to da 700 km che andrà dalla Puglia all’Emilia- Romagna. La Linea Adriatica, pur trasportando gas naturale in una prima fase, è progettata per es- sere ‘hydrogen-ready’, ovvero convertibile al tra- sporto di idrogeno (o miscele gas-idrogeno) in fu- turo, facilitando il trasporto di idrogeno dal Sud al Nord Italia. Ancora nel nostro Paese, un caso par- ticolarmente interessante è il sistema di accumulo sviluppato da Energy Dome in Sardegna, che è classificato come tecnologia di accumulo ener- getico di lunga durata (Long-Duration Energy Storage). È anche definito ‘CO 2 Battery’ perché utilizza l’anidride carbonica come fluido di lavo- ro in un ciclo termodinamico chiuso, nel quale la CO 2 viene compressa, liquefatta e poi nuovamente espansa per generare energia. A differenza delle batterie elettrochimiche tradizionali, questo siste- ma funziona secondo principi simili ai meccani- smi degli impianti a pompaggio idroelettrico o ai caso di sbalzi improvvisi. Un’alternativa in forte crescita sono le batterie di flusso , che separano la potenza dalla quantità totale di energia accu- mulata, utilizzando serbatoi di elettroliti liquidi, risultando perfette per un accumulo di lunga dura- ta senza perdere efficienza nel tempo. Esistono poi tecnologie basate su principi fisici e meccanici, come i sistemi ad aria compressa , dove l’elettricità in eccesso viene usata per com- primere aria in serbatoi/bombole, o i volani d’i- nerzia , che accumulano energia sotto forma di rotazione meccanica ad altissima velocità per ri- spondere a picchi di domanda istantanei. Accumulo e produzione L’ idrogeno verde è un vettore energetico che per- mette di trasformare l’elettricità in un gas stocca- bile per mesi e riconvertibile in energia elettrica tramite celle a combustibile o, con meno efficien- za, con macchine termiche convenzionali (come turbine, motori termici tradizionali, Stirlig ecc.), offrendo una soluzione strategica per l’accumulo stagionale. Per utilizzare l’idrogeno come stoc- caggio e come vettore per trasmettere energia, in Italia, Snam sta progettando la produzione rinno- vabile e il trasporto lungo la dorsale dell’Adriati- co, integrando queste iniziative all’interno di una strategia di decarbonizzazione che include la cat- tura dell’anidride carbonica e la conversione delle infrastrutture esistenti. Snam ha in corso diverse Le reti elettriche possono essere rese più robuste con sistemi di accumulo ad alta risposta, che possono agire come elementi di stabilizzazione rapida, assorbendo energia in eccesso e mantenendo frequenza e tensione entro limiti sicuri

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