AS4_2025

Automazione e Strumentazione Maggio 2025 Applicazioni 47 CONFEZIONAMENTO ha seguito l’implementazione del progetto. Bizzi spiega come, con il progetto SLM, Ronchi abbia via via acquisito una sempre maggiore consape- volezza sulle potenzialità della piattaforma PLM Windchill di PTC, tanto da optare per ulteriori implementazioni all’interno dell’azienda. In precedenza, i dati di progetto venivano gestiti da Ronchi con una soluzione PDM di tipo legacy. Grazie agli evidenti benefici correlati all’impiego dei paradigmi IoT, l’azienda ha ritenuto opportuno introdurre nuove tecnologie CAD, adottando il software Creo Parametric di PTC, in una logica di standardizzazione e di configuration manage- ment uniforme e integrata con il resto delle altre attività. Il successo del progetto SLM ha dunque aperto a Ronchi una seconda importante visuale sulle potenzialità del mondo digitale, in partico- lare su quelle offerte da Creo, che gli hanno con- sentito di migliorare tutto il processo di integra- zione e fare un importante passo in avanti verso obiettivi di standardizzazione, configurazione e gestione dei processi in ottica integrata con il mondo delle operations, nonché della documenta- zione di prodotto. Quale piattaforma PLM è stata utilizzata Windchill, unitamente ad una serie di applicazioni, facenti sempre parte della galassia Windchill, che PTC ha espressamente progettato per la governance della documentazione tecnica, intesa come manuale d’uso e manutenzione e cata- logo ricambi. La pubblicazione dei dati, ovvero la disponibilità di tutta la documentazione 3D inte- rattiva, avviene attraverso Arbortext Content Delivery , la soluzione di PTC che, sfruttando i digital thread già disponibili, permette agli utenti di accedere a informazioni su documenti, gruppi e singoli componenti di macchina, aggiornati e spe- cifici per ogni configurazione. Verso un modello di servitizzazione strutturato e completo Il raggio d’azione di Windchill, originariamente focalizzato sulle questioni SLM, si è progressiva- mente ampliato verso le funzioni di engineering. Ciò al fine di favorire la comunicazione model- based dei dati CAD, la gestione integrata EBOM/ MBOM, la standardizzazione dei dati, delle parti e delle relative specifiche, nonché le attività pro- duttive interne ed esterne, migliorando comples- sivamente la qualità e favorendo nel contempo la transizione dell’azienda verso un modello sem- pre più strutturato di servitizzazione. Ronchi si è resa conto delle potenzialità di Windchill e sta puntando alla digitalizzazione di tutti i processi interni. “Possiamo governare, digitalizzandoli, i nostri processi e di conseguenza implementarli, monitorarli e correggerli più facilmente”, spiega Gianmario Ronchi. “Da una parte otteniamo una precisione di lavoro maggiore, dall’altra rispar- miamo tempo. Il time to market si riduce, mentre la standardizzazione è maggiore, quindi si pro- getta di meno e si commettono meno errori. I van- taggi sono davvero molti e grazie agli strumenti di PTC possiamo toccare con mano i progressi rag- giunti giorno dopo giorno”. Una scelta di campo Ronchi sta utilizzando ormai l’intero portafoglio dei prodotti PTC per le imprese manifatturiere: dalla piattaforma CAD 3D Creo Elements/Direct Modeling per la modellazione diretta a Creo Para- metric per la progettazione 3D tradizionale, alla piattaforma PLM Windchill, che include le solu- zioni SLM, a Creo Illustrate per la realizzazione dei contenuti interattivi 3D, ad Arbortext per quanto riguarda la creazione e gestione dei conte- nuti digitali dal punto di vista documentale. A ciò si aggiungono Vuforia Studio e alcune fun- zionalità di Teamworks , soluzione che si trova parzialmente integrata sia in Windchill che in Vuforia Studio. A proposito di Vuforia Studio, la disponibilità di una formidabile dettagliatissima Grazie all’uso di thread digitali, ogni aggiornamento progettuale si riflette automaticamente nella documentazione, migliorando l’efficienza del service post-vendita e l’interazione utente-fornitore

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