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SETTEMBRE 2025 FIELDBUS & NETWORKS 11 Architettura di rete con AS-Interface Architettura di rete con IO-Link La comunicazione dal campo L’ultima generazione di sensori intelligenti si distingue per l’integrazione di una sensibilità avanzata, una comunicazione digitale tramite IO-Link, funzioni diagnostiche intelligenti e ‘smart task’ per l’elaborazione locale dei dati. IO-Link, standard di comunicazione aperto e indipendente dal bus di campo, standardizzato IEC61131-9, consente una trasmissione digitale dei dati senza interferenze, eliminando la necessità di conversioni analo- gico-digitali e riducendo il rischio di errori. I dispositivi IO-Link possono essere collegati con semplicità tramite connettori standard, semplificando il cablaggio e riducendo i tempi di installazione. Inoltre, la sostituzione dei sensori è immediata grazie alla memorizzazione automatica dei parametri nel master IO-Link, che li trasferisce al nuovo dispositivo senza necessità di riconfigurazione. Un altro vantaggio offerto da IO-Link è la possibilità di accedere da remoto ai parametri dei sensori, modificandoli tramite software dedicati. Questo consente una gestione più flessibile e sicura, evitando modifiche non au- torizzate e riducendo i tempi di fermo macchina. IO-Link permette anche di trasmettere contemporaneamente dati di processo e diagnostica, rendendo possibile una manutenzione condizionale basata su informazioni aggiornate in tempo reale. Inoltre, consente di distinguere tra diversi fluidi, rilevare la presenza di schiuma o contaminazioni residue dopo i processi di pulizia, proteggendo così sia l’impianto che il prodotto. In parallelo, lo standard AS-Interface (AS-i) rappresenta un’altra soluzione fondamentale per il collegamento efficiente di sensori e attuatori a livello di campo. Standardizzato a livello internazionale (EN50295), AS-i consente di sostituire i tradizionali fasci di cavi con un unico cavo piatto, attraverso il quale transitano sia i dati che l’alimentazione. Questo sistema, basato su un’architettura master-slave, permette tempi di ciclo molto rapidi (fino a 5 ms con 31 nodi) e una gestione semplificata degli indirizzi dei dispositivi. Inoltre, grazie alla specifica ‘Safety at Work’, è possibile trasmettere dati standard e dati di sicurezza sullo stesso cavo, il che rende AS-i una solu- zione unica anche per applicazioni critiche. Il ruolo strategico del monitoraggio su condizioni L’uso combinato di dati cronologici e in tempo reale, provenienti dal campo, offre una visione trasparente dello stato delle macchine, segnalando imme- diatamente eventuali superamenti di soglia tramite notifiche su dispositivi mobili o sistemi centralizzati. Questo approccio consente di pianificare in modo intelligente gli interventi di manutenzione, evitando operazioni di rou- tine non necessarie e concentrandosi solo su ciò che è realmente richiesto. L’affidabilità delle attrezzature è un fattore critico per la continuità opera- tiva. Secondo recenti studi, i downtime non pianificati costano ogni anno al settore manifatturiero circa 50 miliardi di dollari. Il condition based mo- nitoring, potenziato dall’intelligenza artificiale per l’analisi approfondita dei dati, rappresenta una risposta concreta a questa sfida. La sua adozione consente di aumentare la sicurezza degli impianti, ridurre il rischio di inci- denti e migliorare l’efficienza energetica, grazie alla riduzione degli sforzi richiesti a motori e azionamenti in assenza di anomalie. Si prevede che il mercato globale del condition based monitoring crescerà da 3,1 miliardi di dollari nel 2024 a 4,7 miliardi entro il 2029, con un Cagr dell’8,3%. Questa crescita riflette l’interesse crescente verso soluzioni che combinano sensoristica avanzata, connettività intelligente e capacità pre- dittive per garantire continuità operativa, efficienza e competitività. In conclusione, l’integrazione di smart sensor con interfacce IO-Link e AS-In- terface, insieme a sistemi di condition based monitoring, rappresenta un passo decisivo verso un’automazione industriale più intelligente, connessa e sostenibile: questi dispositivi non sono semplici strumenti di misura, ma veri e propri nodi intelligenti della rete industriale, capaci di trasformare i dati grezzi in informazioni utili per il controllo, la manutenzione e l’ottimiz- zazione dei processi. * Fonti Sick: www.sick.com/it/it/il-condition-based-monitoring-e-il- suo-ruolo-nellefficienza-produttiva/w/blog-it-condition-based- monitoring; www.sick.com/it/it/smart-sensor-la-top10-dei-piu- scelti-dalle-aziende/w/blog-it-smart-sensor-top10 IFM: www.ifm.com/it/it/shared/technologies/io-link/io-link- standard-di-comunicazione-aperto-a-livello-mondiale Siemens: ‘AS-Interface - Introduzione e nozioni di base’ IO-Link Community - https://io-link.com/downloads Fonte Siemens Fonte IO-Link Community

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